Turkey coup attempt: military claims government takeover – live updates

An announcement on the Turkish state broadcaster TRT says that a curfew has been declared across Turkey and that airports are closed.

The announcer says they are being made to read a statement by the military.
The statement promises a new constitution for the country and says
that democracy and the secular rule of law had been undermined. Martial
law has also been imposed, it adds.

Turkey coup attempt: military claims government takeover – live updates

Turkey PM says army group engaged in ‘coup attempt’

Turkish Prime Minister
Binali Yildirim has announced that a group of military forces have
engaged in a “coup attempt” against the government.

Yildirim made the announcement late on Friday, as he vowed that the “perpetrators” will be contained.

He said that a number of generals are involved in the takeover of the
government, adding that it “will never give up democracy”.  

Al Jazeera has learned that Istanbul’s Ataturk international airport has been shut down.

“It seems there is dissent in the military ranks,” Al Jazeera’s Zeina Khodr, reporting from Gaziantep, said.

Istanbul’s Bosphorus Bridge and Fatih Sultan Mehmet Bridge have
reportedly been shut down by the Turkish army, local television channels
reported, without giving a reason.

The two major bridges connect the Asian side of Istanbul to Europe.

Dogan News Agency footage showed cars and buses being diverted, according to Reuters.

Reuters witnesses in Istanbul, Turkey’s largest city, also spotted helicopters overhead.

In the capital Ankara, gunshots were heard, as military jets and helicopters were seen flying overhead, a Reuters witness said.

Turkey has had a history of coup attempts, the last time being
carried out in 1997, which forced the resignation of then-prime minister
Nemettin Erbakan.

Turkey PM says army group engaged in ‘coup attempt’

tripps42:

Tra il 1980 e il 2012 una
media di poco più di 12 donne al giorno si è recata nel Regno Unito per
abortire, visto che l’aborto in Irlanda è illegale in tutte le
circostanze con l’eccezione del rischio reale per la vita della donna.

L’aborto
in Irlanda è illegale, tranne nei casi in cui esista un rischio “reale e
sostanziale” per la vita (non per la salute) della donna.
Questa eccezione è stata stabilita nel 1992 da una sentenza della Corte
suprema sul caso di una 14enne che era rimasta incinta a causa di uno
stupro e che aveva manifestato l’intenzione di suicidarsi. La
definizione del rischio “reale e sostanziale”, priva di chiarezza, ha
lasciato molte donne in un limbo.

Nell’ottobre 2012, Savita
Halappanavar
è stata ricoverata a seguito di una minaccia di aborto
spontaneo. Ha chiesto un aborto indotto, ma le è stato negato, anche se
era chiaro che il feto non sarebbe sopravvissuto. È subentrata la
setticemia e Savita è morta alcuni giorni dopo. La sua tragica fine ha
messo in evidenza l’urgente necessità di una chiara definizione
giuridica del rischio. Nel 2013, il governo ha presentato una legge
sulla protezione della vita durante la gravidanza che dispone come
stabilire se esiste un rischio reale e sostanziale per la vita della
donna (distinto dal rischio per la salute), in presenza del quale un
aborto sarebbe lecito.

L’aborto resta illegale per le donne che
rimangono incinte a causa di uno stupro o di incesto, nei casi in cui è a
rischio la loro salute o in caso di anomalie fetali mortali. Le donne
che ricorrono a un aborto illegale rischiano fino a 14 anni di carcere.

corallorosso:

Israele Gaza: colpito un orfanotrofio palestinese, uccise tre bambine disabili. Sempre più probabile l’invasione di terra

Dalle 21 locali Hamas ha iniziato un nutrito lancio di razzi, almeno sei, verso Tel Aviv, Ashqelon, Beit Shemesh e su altre località nel centro di Israele. Alcuni razzi indirizzati su Tel Aviv sono stati intercettati dalle batterie di difesa Iron Dome. Israele si accinge ad ordinare

stanotte alla popolazione di diversi rioni di Gaza di abbandonare le loro case perchè domani quelle aree si trasformeranno in zona di combattimento, ha anticipato la emittente Canale 10. In rappresaglia alla nuova sfida, apparentemente suicida di Hamas, fonti dello Stato Maggiore israeliano hanno annunciato “nelle prossime ore” nuovi significativi attacchi contro la Stiscia di Gaza.

… a Beit Lahya (a nord di Gaza) dopo che l’aviazione israeliana ha centrato un orfanotrofio, provocando la morte di tre piccole disabili…. Quanto al bilancio delle vittime, sono 22 i palestinesi rimasti uccisi oggi nei raid israeliani nella Striscia di Gaza, facendo così salire a 127 il numero complessivo morti nell’operazione “Barriera protettiva” lanciata martedì scorso da Israele per fermare il lancio di razzi. Almeno altre 940 persone sono rimaste ferite, stando a quanto precisato dal portavoce per i servizi sanitari sanitari di Gaza, Ashraf al-Qudra.

Huffinghton Post

crosmataditele:

Tanti anni fa dicevamo “Fuori l’Italia dalla guerra, fuori la guerra dall’Italia”. Per anni abbiamo guardato guerra, violenza e terrore seminare morti e feriti “là”, in qualche Paese che non abbiamo mai visitato (i nostri soldati e le nostre armi, invece, spesso ci sono stati); le vittime avevano la pelle un po’ più scura della nostra, e tendenzialmente diventavano solo un trafiletto sui giornali: “800 morti a Baghdad”, e si girava pagina.
Oggi ci svegliamo e ci accorgiamo che Baghdad è qui, in riviera. Che le vittime sono uguali uguali a noi, anzi, siamo noi.
Che puoi uscire per andare a fare una passeggiata e non tornare più a casa, come succede ogni giorno “là”, a Kabul o a Ramadi.

Cittadini disarmati da una parte, dall’Iraq alla Francia, e dall’altra parte chi ha scelto e sceglie la guerra (con il turbante nero, in divisa o in giacca e cravatta). Loro fanno la guerra e noi paghiamo il conto. Anche oggi, a Nizza. Anche oggi, a Kabul.

Spezzare il cerchio della guerra, spazzar via la guerra dalla Storia non è più uno slogan da pacifisti, un bel sogno o un’utopia. E’ l’unica possibilità che ci rimane. O la guerra spazzerà via noi.

Cecilia Strada

Io c’ero, a Roma, quel giorno del 2003, insieme ad altri 3 milioni di persone con la bandiera della pace.

Non servi’ a niente, ma c’ero. Mi ricordo.

Quanto tempo è passato
da quel giorno d’autunno
di un ottobre avanzato,
con il cielo già bruno,
fra sessioni di esami,

giorni persi in pigrizia,
giovanili ciarpami,
arrivò la notizia…

È un fatto importante, ancorché comunemente noto, che le apparenze molto spesso ingannano. Per esempio, sul pianeta Terra gli uomini hanno sempre ritenuto di essere più intelligenti dei delfini. Sostenevano infatti che mentre loro avevano inventato un sacco di cose, come la ruota, New York, le guerre eccetera, i delfini non avevano fatto altro che sguazzare nell’acqua divertendosi. Esattamente per le stesse ragioni i delfini pensavano invece di essere di gran lunga più intelligenti degli uomini.

Douglas Adams, Guida galattica per autostoppisti (via deragliamente)

archatlas:

Abandoned Houses in Norway

Britt M. is a photographer based in Oslo, with a special love for abandonment and moody skies. Her most beloved subject of photography are themed portraits. With a background in film and drama studies she loves to incorporate some kind of storytelling or posed tableau feeling in her portraits.

Images and text via