Anch’io vorrei vivere sperduta tra le campagne. beato lei.

kon-igi:

masoassai:

heresiae:

kon-igi:

Vuoi il video mentre mi estraggo una zecca dall’ombelico o preferisci quello in cui distruggo un nido di vespe giganti grosso come un pallone da rugby?

Purtroppo non ho avuto la prontezza di cogliere l’attimo e riprendere il ramarro che girava intorno alla sdraio della mia compagna rincorso da un metro e mezzo di biscione affamato.

Però se vuoi ne giro uno ai cinghiali che la notte si grattano la schiena sui muri di casa… sempre che il branco di lupi non li sbrani prima.

parliamo anche degli scorpioni, dei formicai e dei topi che gironzolano in soffitta (e, se vai un po’ più in alto, delle marmotte e dei tassi che decidono che ora il tuo seminterrato è casa loro).
o dei cervi con famiglia che attraversano di colpo la strada o ti saltano direttamente sopra la macchina, così tu ti ritrovi con macchina sfondata e figlia con un trauma da “il papà di Bambi si è suicidato sul cofano della nostra macchina”.

a me pare tutto meraviglioso (ci ho vissuto a lungo, in mezzo alla natura. ogni volta che torno in quella casa, la prima cosa che fo è il giro per buttar fuori gli scorpioni), ste cose secondo me fanno impressione a chi non ecc

A parte la battuta, che voleva scoraggiare chi la natura la conosce solo perchè Tityre tu patulae recubans sub tegmine fagi, se mi togliessero da qua morirei.

(magari qualche ghiro in meno non mi farebbe schifo)

Nessuno ha detto serpenti ? Questo e’ gia’ il secondo che riporta a casa. E stavolta era pure vivo.

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