Mia figlia più piccola questa mattina mi ha chiesto perché questi attentati in Italia non avvengano mai. Le stavo per puntare il cucchiaio addosso e farle una battuta sagace del tipo ‘Perché noi non contiamo un cazzo!’ quando mi sono reso conto che meritava una risposta migliore.
Solo che non gliela sapevo dare.
Sulla lingua avevo un sacco di incipit sul nostro ruolo di simpatiche e invisibili mascotte scodinzolanti durante le missioni di pace degli adulti, il fatto che siamo un popolo di buontemponi che accettano di buon grado la pizza al kebab o che i nostri governanti sguscino via dalle magagne internazionali meglio del Signor padrone di Kung Fusion ma mi sembravano tutte spiegazioni incomplete e insoddisfacenti.
Poi ho avuto l’illuminazione.
‘Perché siamo ancora dei principianti della ghettizzazione’
E probabilmente lo siamo stati nella colonizzazione*
*Senza per questo renderci migliori dei francesi/inglesi/olandesi/spagnoli
Oh, intendiamoci… ovviamente mica mi sono limitato a questa spiegazione.
Sono abbastanza onesto nell’ammettere la mia conoscenza superficiale (quasi una fumosa intuizione) dei vecchi e dei nuovi meccanismi di geopolitica che, come si evince dalle note e come mi stanno facendo notare anon molto solerti, riguardano il nostro ruolo nella vendita di armi e il nostro colonialismo fallimentare, fino ad arrivare a scomodare la criminalità nostrana che ci protegge (?!) e i servizi segreti che bloccano molti più terroristi di quanto poi ci dicano (sic).
Però l’estremismo attecchisce sul disagio sociale e sull’emarginazione, quindi è solo una questione di tempo… perché in quella direzione ci stiamo andando egregiamente.
Dopo aver chiesto il permesso, riporto il pensiero di una persona che ha voluto rimanere anonima… che sia più o meno condivisibile, è senza dubbio uno spunto di riflessione.
Caro kon ti scrivo perché tu possa eventualmente rispondere a tua figlia. Ma considerala una risposta privata. Appunto per te e tua figlia, dovesse richiederlo. Esistono molte teorie per le quali in Italia non accadono certe cose. O forse ancora non sono accadute.
- La nostra immigrazione per quanto ghettizzata e demonizzata da alcune parti politiche viene in Italia per trovare un futuro, una speranza, non sono la seconda generazione dei deportati durante il periodo coloniale francese e inglese. Sono meno permeabili alla propaganda jiahadista anche perché molti fuggono proprio da lì.
- L’italia ha due vantaggi: siamo uno stato cuscinetto, siamo quello a cui ci si rivolge quando tutti gli altri canali sono interrotti. Proprio perché noi facciamo i “giri di valzer”, perché non siamo categorici, perché paghiamo per i nostri rapiti e non bombardiamo campi profughi per andarli a liberare. Abbiamo coltivato questa immagine in 100 anni. Siamo quelli che parlavano con Abu Abbas, quelli di Sigonella.
- I nostri servizi sono i più disponibili ad avere notizie. Non avendo una immagine da salvaguardare, né una autonomia statuale per il poco senso dello stato, siamo il terminale di informazioni numerose e dettagliate. Siamo amici di tutti? No. Ma abbiamo la possibilità di ricevere da tutti notizie perché siamo poco boriosi. I servizi segreti francesi per avvisare i belgi dell’attentato non hanno potuto dirlo ai belgi. L’hanno detto agli americani affinché lo dicessero ai belgi, altrimenti i belgi avrebbero detto “ma come si permettono i francesi”. Noi queste gelosie non le abbiamo.
4 e 5 sono due note dolenti ma in parte contribuiscono a salvaguardarci.- Nel mondo arabo noi siamo uno stato teocratico. La differenza tra Repubblica Italiana e Stato del Vaticano non esiste. Siamo i meno secolarizzati, siamo religiosi. “Attaccare il Vaticano” è una utile propaganda, ma nei fatti non lo farebbero mai perché la guerra è contro il secolarismo occidentale.
- Controllo del territorio…. più che altro controllo della criminalità. In Italia potranno fare attentati con i camion, con i coltelli, con dei revolver… credere che in Italia possa circolare liberamente una partita di kalasnikov senza che la nostra criminalità organizzata lo sappia è non conoscere la realtà Italia. E la nostra criminalità organizzata non permetterebbe mai che circolasse liberamente, proprio ora che grazie a questo ha recuperato un potere contrattuale con lo Stato.