Con questo drone, secondo i creatori del progetto, si potrebbe sperare di eliminare le mine antiuomo “avanzate” nel corso di una decina d’anni,
restituendo i territori e un po’ di serenità agli abitanti di queste
zone. Usando gli attuali metodi ci vorrebbero 1.100 anni per rimuovere
tutte le mine al mondo – nell’ipotesi che nel frattempo non ne vengano
posate altre.Il drone usa tre diversi accessori. Il primo per
mappare un’area, il secondo per individuare le mine e il terzo per farle
detonare in sicurezza. Dopo aver individuato una mina, il drone MKD
trasporta e deposita sul luogo interessato un piccolo detonare, che sarà
attivato a distanza dall’operatore umano.Per ogni passaggio è necessario che il drone rientri alla base
affinché sia possibile sostituire l’accessorio, e probabilmente
ricaricare la batteria, ma anche così il processo è “20 volte più veloce rispetto alle tecniche tradizionali”, oltre che più sicuro e 200 volte più economico.


