
Giorno: 30 luglio 2016
Domanda per il kon survivalista: voglio comprarmi del paracord in forma di braccialetto o portachiavi in modo che sia facile portarselo in giro e usarlo alla bisogna. Su amazon c’è un sacco di roba, spesso a poco prezzo, come faccio a essere sicuro di non comprare roba scadente? Può darmi qualche consiglio a riguardo?
Purtroppo ti conviene rivolgerti a marche conosciute (io ho il rotolo che era in dotazione con il Parang della Fox), perché sebbene tecnicamente tutte quelle in vendita siano ‘paracord’ (Parachute Cord) solo il 505 di livello 3 ha 250 kg di carico, mentre quelli di livello 1 e 2 hanno pochi intrecci interni (e reggono infatti solo da 45 a 180 kg).
Se puoi, controlla la scheda tecnica (se c’è scritto 550 va bene) e fidati poco di quelli economici.
Kon, ma secondo te una matassa di paracord riuscirebbe a reggere il peso di una moto? L’ultima volta che sono caduto e mi é finita nella fossa a bordo strada, sono riuscito a rialzarla e tirarla fuori solo con l’aiuto di altri due amici.
Adesso quando vado da solo per viaggi lunghi mi porto sempre una cinghia a cricchetto nello zaino, per aiutarmi, nel caso. Solo che occupa spazio e pesa. E me la devo ricordare. Una matassina di paracord e una carrucolina potrebbero
ancheessere messe fisse sottosella. Solo che non so… mi sembra molto sottile.
I 250 kg di tenuta (siamo al limite, con la moto a serbatoio pieno) sono reali, o in realta’ non ci si arriva mai ?
Lo sai che sono una schiappa in fisica, quindi ti rigiro la tabella (N.B. il tipo 4 non è disponibile per uso civile)… ignorantemente non ho idea se raddoppiando il filo (senza intrecciarlo) raddoppi anche il peso sopportabile.
Sinceramente non e’ che si capisca molto quella tabella… Parla di “minimum strenght“ ma non di massimo. Boh… Comunque googlando sui forum di arrampicata, lo sconsigliano abbastanza per sforzi dinamici (strappi e tironi bruschi). Inoltre un normale cordino da arrampicata regge molto di piu’ e costa meno, a quanto pare. Questo ad esempio e’ 6mm di diametro, regge 750 kg, e costa 1 euro al metro. E’ un po’ piu ingombrante del paracord, ma sempre meno della cinghia a cricchetto. Provero’ a fare un salto al Decathlon.
Domanda per il kon survivalista: voglio comprarmi del paracord in forma di braccialetto o portachiavi in modo che sia facile portarselo in giro e usarlo alla bisogna. Su amazon c’è un sacco di roba, spesso a poco prezzo, come faccio a essere sicuro di non comprare roba scadente? Può darmi qualche consiglio a riguardo?
Purtroppo ti conviene rivolgerti a marche conosciute (io ho il rotolo che era in dotazione con il Parang della Fox), perché sebbene tecnicamente tutte quelle in vendita siano ‘paracord’ (Parachute Cord) solo il 505 di livello 3 ha 250 kg di carico, mentre quelli di livello 1 e 2 hanno pochi intrecci interni (e reggono infatti solo da 45 a 180 kg).
Se puoi, controlla la scheda tecnica (se c’è scritto 550 va bene) e fidati poco di quelli economici.
Kon, ma secondo te una matassa di paracord riuscirebbe a reggere il peso di una moto? L’ultima volta che sono caduto e mi é finita nella fossa a bordo strada, sono riuscito a rialzarla e tirarla fuori solo con l’aiuto di altri due amici.
Adesso quando vado da solo per viaggi lunghi mi porto sempre una cinghia a cricchetto nello zaino, per aiutarmi, nel caso. Solo che occupa spazio e pesa. E me la devo ricordare. Una matassina di paracord e una carrucolina potrebbero
anche
essere messe fisse sottosella. Solo che non so… mi sembra molto sottile.
I 250 kg di tenuta (siamo al limite, con la moto a serbatoio pieno) sono reali, o in realta’ non ci si arriva mai ?
Making a 400-Year-Old Sword Using Ancient Techniques Is Pretty Damn Hard
Guy Builds a Crazy Bellows Using Only Primitive Technology
Questo tizio andrebbe incluso nello zombie team. I video sul suo canale youtube sono fantastici, dalla costruzione delle capanne agli utensili, dalle armi ai telai per la tessitura.

Stranger Things fanart. Best netflix’s Original ever!! ❤
Dont forget to like my page – > HERE ❤
Doc, come si ammazza un demogorgon? Spero non si scandalizzi, ma lei sa cosa si annida nell’oscurità, e sa bene che possono essere un problema. Le ho veramente provate tutte, ma quello continua a ipnotizzarmi e a far impazzire i miei compagni col suo sguardo.
Se ti ipnotizza senza tiro salvezza, vuol dire che sei sotto il 15° livello e allora che cazzo mi chiedi a fare come ucciderlo. Non puoi.
Intanto puoi capire da dove esce individuando la porta per Sottosopra con una bussola: i varchi dimensionali alterano il campo magnetico. Poi puoi cercare di tendere una trappola sfruttando il fatto che sentono l’odore del sangue a 400 metri di distanza, come gli squali. Avere un’amica con poteri telecinetici magari aiuta.
Fare scienza oggi: lo stress di dover trovare i soldi, i dati e la felicità mentre cercate parcheggio sotto casa.
Tutti i gruppi nel Mondo scrivono progetti in continuazione e questo significa una cosa sola: concorrenza spietata. Già l’avevo detto? Lo ridiciamo: concorrenza spietata. Il motto nelle scienze, infatti, è uno e uno solo: “publish or perish”. Tenetelo a mente quando qualche stronzo in Tv verrà a farvi di nuovo la ramanzina su come finanziare la Scienza con quel “dobbiamo finanziare solo i gruppi più meritevoli”. Lo fanno già, da almeno 500 anni. Il problema non è il meccanismo di come distribuiscono i soldi, o meglio, è un grosso problema perché il vero problema, a monte, è che mancano i soldi. E la concorrenza aumenta.
Ah la meritocrazia direte voi. Già dico io, la meritocrazia un cazzo perché si crea un meccanismo alquanto perverso, per due ragioni.
