Di video sull’operone Lac ne trovi a pacchi su youtube. 🙂
comunque, semplificando:
c’è un promotore dove si lega la RNA Pol, una sequenza O dove si lega la proteina repressore e che si sovrappone parzialmente al Promotore (p1p2) e 3 geni in fila Z, Y e A. A monte un gene I che sintetizza il repressore.
I_____p1p2___O___Z___Y____A
I = repressore. È sempre acceso e produce una proteina repressore. Essa si lega ad O e blocca l’avanzata della RNA Pol che sta fissa in p2.
Quando però arriva il lattosio, esso si lega alla proteina repressore e la cambia, non solo come persona, ma proprio fisicamente e così non può più legarsi ad O. A quel punto la RNA Pol può partire con il suo lavoro di trascrizione/traduzione dei geni Z, Y e A.
Ora, Z, Y e A fanno diverse cose tra cui scindere il lattosio in glucosio e galattosio. Una volta scisso, il lattosio non può più legarsi al repressore e cambiarlo e questo significa che lui si legherà a O e tornerà a reprimere Z, Y e A.
Il meccanismo in pratica, torna silente in assenza di lattosio. Questo perché se non c’è lattosio è inutile produrre geni che scindano una molecola che non c’è!
Ora, la domanda del prof sarà “Se i geni Z, Y ed A sono spenti, come fanno ad accendersi nel momento in cui arriva il lattosio se comunque il repressore è legato fisso in O?”
Bella domanda Prof, grazie. Allora, il legame in O non è irreversibile, ma temporaneo. S’appoggiamo 10 minuti in O e poi ce ne andiamo, quindi significa che il repressore si lega per un po’, poi si se ne va e dopo poco ne arriva un altro e questo fa si che ci sia un minimo d’espressione sindacale garantita di Z, Y e A. Che è un po’ come tenere il motore acceso in inverno ma senza accelerare. Quando arriva il lattosio si riduce il turnover di molecole repressori che legano in O e via via aumenta la trascrizione dei geni Z, Y ed A.
La seconda domanda è sul promotore p1 e la cAMP. Ma questa te la studi tu che poi te le ritroverai quando farai i primi clonaggi con il B-Gal e le colonie di batteri blu e bianche!
Questo bestio enorme in una sola notte si è mangiato l’unica pianta di melanzane sopravvissuta a questo 2016 assurdo.
Notare le dimensioni rispetto alla mia manona *omg*
Un robot con uno scheletro modellato su quello umano, e dei motori sui giunti allacciati a fasci di filamenti, in modo da ricalcare la cinematica dei muscoli.
Bleeding Cool lancia online un’indiscrezione che, dovesse rivelarsi fondata, sarebbe una vera e propria bomba.
Secondo il sito di Rich Johnston, infatti, Legendary Television starebbe sviluppando una serie TV antologica basata sui racconti di H.P. Lovecraft. Il Richiamo di Cthulu, La Maschera di Innsmouth, l’Orrore di Dunwich
e tanti altri romanzi e racconti potrebbero, dunque, farsi strada sul
piccolo schermo per un progetto che si preannuncia davvero interessante.
I produttori del progetto, secondo BC, saranno Lorenzo Di Bonaventura e Dan McDermott, ed il pilot sarà scritto da Matthew Francis Wilson.
Lol 😀 Alla mitragliata per ora non ci sono ancora arrivato. Per ora 😀
Sono merde in modo asintotico verticale: ogni volta che pensi che abbiano raggiunto il punto piú basso, fanno un passettino avanti, facendo tendere a meno infinito
il livello della loro dignitá.
Chissa’ come mai ho pensato subito alla casa di @kon-igi 😀
The awkward moment when esci da lavoro, e in tutto il parcheggio (un centinaio di posti macchina) c’é solo la tua moto parcheggiata in fondo un angolo.