Le cose che mi chiedo ogni volta che sono a Berlino e a cui non trovo mai risposta

spaam:

coqbaroque:

1 – Quando li vedo mangiare alle 17,30 è un
pranzo o una cena?

2 – Perché hanno il sacchetto dell’umido se
mangiano solo roba surgelata?

3 – Sorridere alla vita ed essere incazzati
col mondo: un ossimoro yiddish?

4 – La salsiccia che esce dai due lati del
panino non meriterebbe un panino più grande? Una salsiccia più corta no, non lo
prendo in considerazione.

5 – Se l’Est ora è cool e l’Ovest è da
sfigati perché girano più Lamborghini e Bentley sulla Ku’Damm che a Neukölln?

6 – I turchi si odiano solo quando non ti
preparano un kebab o non fanno gol in nazionale?

7 – Perché sono convinti che Picobello sia
un termine italiano?

8 – Come noi per anni abbiamo pensato ai
due marò loro pensano mai a Schumacher?

9 – Se i ristoranti italiani sono gestiti
da arabi, i ristoranti giapponesi da cinesi e quelli greci da turchi, perché i vietnamiti
vendono fiori?

10 – Quale dei cinque sensi deve essere lesionato
per ordinare una pizza Hawaii?

Ma soprattutto, perché fanno quella cosa idiota di girare tutti intorno ad un tavolo di ping pong colpendo ognuno la pallina una volta?

Quello si fa anche in Italia (o perlomeno qua in Toscana) : si chiama “ping pong  all’americana” 😀

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