Ma anche senza bianco e nero eh. Alle superiori ho fatto 3 anni di disegno meccanico, e le aule erano cosi’.

Autocad era ancora un software per DOS, (in realta’ la versione per Windows era uscita da poco, ma era pesante e non tutti i pc riuscivano a farla girare) e bisognava conocere i comandi testuali. Il che scoraggiava molti, prof di disegno compreso, che voleva sempre la versione fatta a mano. Poi il laboratorio di informatica aveva pochi pc scassoni che a malapena riuscivano a far girare Windows, e non bastavano neanche per tutti (bisognava mettersi a coppie)

Per cui un tecnigrafo a testa, e via, disegno a mano. Io ero negato, tra cancellature, fori da compasso (il circoligrafo spesso non ce la faceva), cartigli pallosissimi che ti facevano perdere tempo, tratteggi che non venivano mai abbastanza regolari, curve fatte a cazzo col curvilineo, e quote da riempire col normografo.

Preferivo la pulizia e la flessibilita’ del CAD, e a casa ci mettevo la meta’ del tempo, ma il prof non sentiva ragioni e voleva che lo consegnasi cartaceo come gli altri. Mi ci incazzavo ogni volta.

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Allora, domani si riaprono le porte del salone erotico. Il video promozionale di quest’anno ha avuto come protagonista Amarna Miller, una pornostar di quelle che vanno di moda adesso, e cioè una che sa usare la testa e parlare bene, quando ha la bocca libera, ovvio.
Il video intitolato “Patria” accusa la società spagnola di ipocrisia, ma in nessun momento ne menziona il mal gusto nella scelta dei capi d’abbigliamento. Comunque sia il video ha fatto impazzire tutti, in primis Pablo Iglesias che lo ha condiviso sul suo profilo Twitter scrivendo “mi inginocchio a te, @amarnamiller”, che anche se lo sembrava, non era un invito a farsi pisciare in bocca.
Le femministe sono insorte accusando l’attrice di essere una puttana, perché tra donne ci si appoggia e ci si vuol bene. Le feminazi, come le chiamano qua, hanno ricoperto di merda la povera giovincella basando le loro accuse sul fatto che il patriarcato esiste perché ci sono donne disposte a fare pompini o a dare il culo.
Un discorso che non fa proprio una piega, se non hai capito assolutamente cosa sia il femminismo.
E niente, volevo solo pubblicare il video, perché tanto rispecchia anche la società italiana, anche se a noi non verrebbe mai in mente di indossare il nero, il blue, il marrone, il viola e l’arancione in un solo look.

yomersapiens:

L’amore è quella forza capace di farti fare delle cazzate incredibili per il solo proteggere la persona amata. Tipo il tizio che abita sopra di me, che da settimane ha questa bruttissima tosse che lo sta uccidendo penso. Però lui ama la sua donna e la sua famiglia, allora quando all’alba si sveglia con uno dei suoi attacchi, per proteggerli tutti esce di casa, chiude la porta e tossisce l’anima nel giroscale. La famiglia dorme e lui si sente bene perché li ha protetti. Vedi le cazzate dell’amore? Non ti fa proprio pensare, ti porta a fare delle scelte per un bene superiore. E io ti ammiro vicino, per la capacità che hai di amare. Ma domani, se per l’ennesima volta esci nel giroscale a tossire alle 5, io esco e ti corco di legnate perché la tua famiglia non sentirà niente ma noi del palazzo sentiamo tutto quindi lascia che ti spieghi con una mazza quali sono le conseguenze dell’amore.

Ma non e’ che la tosse gli e’ venuta a forza di uscire di casa all’alba ?

Boeing sfida Space X: arriveremo per primi su Marte

La corsa per colonizzare il pianeta rosso è ufficialmente iniziata e tra i partecipanti non figura esclusivamente Space X di Elon Musk che, di recente, ha illustrato i suoi progetti a riguardo. Il CEO di Boeing, Dennis Muilenburg non ha dubbi:

“Sono convinto che la prima persona a mettere piede su Marte ci arriverà a bordo di un nostro razzo”

La frase del numero uno di Boeing è stata pronunciata in occasione della conferenza “Whats Next”, tenutasi nella scorse ore a Chigago, e mette in evidenza in maniera chiara la sicurezza con cui la nota azienda, da anni impegnata anche nel settore aerospaziale, ritiene possibile raggiungere Marte prima di Space X.

E’ corretto ricordare che Boeing riceve miliardi di dollari dalla NASA per sviluppare lo Space Launch System (SLS), il razzo con il quale la NASA punta ad inviare i primi uomini sulla superficie di Marte. Partendo da tale presupposto, non è quindi inverosimile l’ipotesi prospettata da Muilenburg, che si riferisce, probabilmente, proprio a tale razzo.

I rapporti tra Boeing e la NASA risalgono ad un periodo precedente: Boeing, infatti, ha realizzato il primo stadio del razzo Saturn V, che ha trasportato gli astronauti sulla Luna, ed ha successivamente contribuito al programma Space Shuttle ed alla produzione di molti elementi della Stazione Spaziale Internazionale. Per dirla in altri termini, l’esperienza e le risorse non mancano a Boeing per raggiungere il nuovo importante traguardo dell’esplorazione spaziale.

I progetti di Boeing volti a contribuire alla colonizzazione di Marte si collocano nel contesto di una più ampia visione dell’azienda, convinta che nei prossimi vent’anni prenderà piede un vero e proprio mercato del turismo spaziale. Secondo il progetto di Elon Musk, la prima odissea spaziale dell’uomo su Marte prenderà il via nel 2024, di contrario avviso è la NASA, che ha fissato la data alla metà del 2030. Lecito chiedersi chi effettivamente riuscirà a raggiungere per primo il pianeta rosso, ma, al di là di chi avrà successo nell’impresa, gli scenari che si aprono restano oggettivamente affascinanti.

L’importanza della concorrenza.

Boeing sfida Space X: arriveremo per primi su Marte