La Scozia prepara un nuovo referendum per l’indipendenza dopo Brexit

La Scozia ricomincia dalla Brexit e, seguendo il
copione da lungo tempo annunciato, rilancia le istanze indipendentiste.
La signora first minister di Edimburgo, la nazionalista Nicola
Sturgeon, ha confermato la presentazione, la prossima settimana, del
disegno di legge per organizzare un nuovo referendum sull’addio da
Londra. Il primo passo del processo prevede la cosiddetta
“consultazione” che sarà avviata fra qualche giorno, fase preliminare di
un iter articolato che la leader scozzese ritiene ormai inevitabile.

«Quanto sta accadendo – ha detto alla platea dello Scottish national
party riunito a Glasgow e con riferimento alla Brexit – è un atto di
vandalismo costituzionale. La Scozia a questo punto deve poter
riconsiderare il tema dell’indipendenza e deve poterlo fare prima
dell’uscita della Gran Bretagna dall’Ue. È indispensabile proteggere gli
interessi del nostro Paese».

Parole che confermano la volontà espressa da Nicola Sturgeon, il 24
giugno, quando disse che «visto l’esito della consultazione un secondo
referendum è molto probabile».

 Quel giorno, lo ricordiamo, le urne inglesi avevano votato Brexit,
quelle scozzesi avevano riaffermato la volontà unionista – con Bruxelles
– di lowlands e highlands. Da allora Nicola Sturgeon aveva detto di
voler essere coinvolta nella trattativa con i partners riaffermando il
diritto scozzese di fare scelte diverse da Londra. Il premier britannico
Theresa May non ha concesso molto terreno e Nicola Sturgeon ha
accelerato sulla via della secessione. Il 62% dei cittadini scozzesi, lo
ricordiamo, s’è espresso contro la Brexit mentre su base nazionale è
passata la volontà di divorziare dall’Ue con un risultato complessivo di
52% si e 48% no.

Il primo referendum sull’indipendenza scozzese invece s’era concluso,
nel 2014, con un secco no alla secessione (55%) e allora il contesto
economico sembrava poter premiare le istanze separatiste. Oggi con il
petrolio a valori molto più bassi di allora l’economia scozzese avrebbe
difficoltà a mantenere gli standard attuali una volta rescisso il legame
con Londra. Nonostante su Londra pesi l’incognita della contrazione che
la Brexit produrrà sull’economia globale del Paese.

La Scozia prepara un nuovo referendum per l’indipendenza dopo Brexit

gigiopix:

heresiae:

riacciuffatevi:

https://www.facebook.com/Il-Programmatore-di-Merda-1678841145735867/?hc_ref=NEWSFEED

e quelli che ti scrivono quale parte è dedicata a cosa sono le personcine a cui regalare la cioccolata

Vediamo chi vince la mucca carolina (e’ facile, dai):

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return b<0?-b:b;    
}

Commento di @tsuki-nh : “ma se piglio Cianci e lo faccio camminare sulla tastiera, non viene fuori una roba simile ?

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