
Giorno: 14 ottobre 2016


Of course
Manca il seguito:

















Ecco cosa succede, a voler fare i ganzi con una BMW R Nine T Scrambler da 1200cc che pesa 220 kg, come se fosse un 125cc da trial da 60 kg.
(Complimenti al fotografo per le bellissime foto, comunque. Non so chi sia purtroppo, io le ho prese da MdM)
These are the Most Incredible Photos Shot by NASA’s Cassini Probe
NASA’s New Horizons probe dazzled the world with a detailed photo of Pluto today, but another probe has been beaming back stunning shots of space for over a decade already. The Cassini space probe has captured its fair share of eye-popping photos since launching in 1997 and arriving in Saturn’s orbit in 2004.
Nuovo termostato wireless collegato alla caldaia !
In casa nostra l’unico termostato era al piano terra, e le camere sono al primo piano. Poiche’ al piano terra i termosifoni rimangono chiusi, tale configurazione si traduce in lunghi mesi densi di sofferenza & lamenti da parte di @tsuki-nh (e anche da parte mia che la devo sopporta’).
Vediamo se quest’anno si riesce a superare l’inverno senza traumi.
Microsoft ha una sala ologrammi sperimentale funzionante
Microsoft è in un’ottima posizione nel mercato degli ologrammi e della realtà aumentata grazie a HoloLens, ma sta già pensando alla prossima rivoluzione: rimuovere il visore. In un’intervista con Vodafone, il Chief Envisioning Officer Dave Coplin ha dichiarato:
“ In questa fase il fattore limitante degli ologrammi è il visore. Ci sarà un passo in avanti in cui sarà possibile visualizzare contenuti in realtà aumentata nelle vicinanze immediate – come essere al supermercato e veder comparire le ricette vicino ai prodotti sugli scaffali, ma credo che l’uso di massa di realtà virtuale e realtà aumentata sia ancora molto distante.”
Coplin ha però rivelato che, come altre società che operano nel settore, Microsoft ha una stanza ologrammi funzionante: una sorta di Holodeck, per dirla alla Star Trek, anche se per ora la qualità non è paragonabile a quella che abbiamo visto nell’iconico franchise sci-fi.
“ L’obiettivo finale sono gli ologrammi senza visore. Abbiamo, come altre aziende, prototipi nei nostri laboratori in grado di proiettare oggetti tridimensionali visibili senza visore. Sono complicati, costosi e la risoluzione non è granché, ma è solo l’inizio del viaggio.”
Sembra che ci vorrà ancora del tempo prima che la visione di Microsoft si avveri, ma gli obiettivi sono chiari: l’utente “deve essere in grado di entrare nel mondo digitale ovunque si trovi, prendere il meglio che ha da offrire e usarlo per migliorare la propria esperienza nel mondo reale”.









