Dialoghi dal Terzo Millennio. Dialogo nono.

58book:

Ufficio, interno giorno.
Animoso: “Hai ricevuto il messaggio su Whatsapp?!?”
Mariulin: “Sì, ho letto…”
Animoso: “E l’hai fatto girare?!”
Mariulin: “No…”
Animoso: “Ma allora sei proprio un coglione…Vuoi che Renzi vinca il referendum?!”
Mariulin: “Ma è un referendum, non si tratta di una elezione politica…”
Animoso: “Ahhhh allora sei proprio un coglione…”
Mariulin: “Sì, me lo avevi già detto…”
Animoso:“Vuoi la dittatura? Vuoi che in Senato vadino a sedersi tutti i nominati?!”
Mariulin: “Chi sono i nominati?”
Animoso: “Buaaaaahhhh come chi sono i nominati?! Lo sanno tutti”
Mariulin: “Io non lo so”
Animoso: “Te lo spiego io: sono quelli che mettono lì i partiti senza che tu li puoi scegliere…”
Mariulin: “Perché gli altri li puoi scegliere?”
Animoso: “Te l’ho detto che sei un coglione! Lì ci mettono gli amici degli amici, invece noi Pentastellati vogliamo che li scelga la Rete!”
Mariulin: “Pentastellati?”
Animoso: “Oh, ma che sei scemo?! I Pentastellati, noi del Movimento…Ma in che mondo vivi?”
Mariulin: “Purtroppo nel tuo.”
Animoso: “ Ohhhh fa come cazzo vuoi, vai pure a votare la riforma pasticciata che porta un uomo solo al comando…”
Mariulin: “Come nel Giro d’Italia?”
Animoso: “Ma che cazzo dici? Ma sei proprio un coglione allora. Ma chi lo ha eletto questo qua? Eh me lo vuoi dire? Ma perchè non ti piacciono i Pentastellati?”
Mariulin: “Sembra il nome di una merendina”
Animoso: “Cazzo ma sei proprio un coglione!”
Mariulin: “Sì, me lo hai ribadito più volte…”
Animoso: “Cazzo, ma tu mi vuoi proprio fare andare fuori di testa! Prima mi dici che voti la riforma pasticciata poi che il Movimento è una merendina… Ma vogliamo rivoltare tutto come un calzino o no?”
Mariulin: “Un calzino?”
Animoso: “Era una metastasi, coglione!”
Mariulin: “Quindi non ci sono speranze?”
Animoso: “Certo che ce ne sono!!”
Mariulin: “Ma con delle metastasi è difficile…”
Anomoso: “Cretino, metastasi vuol dire che dici una cosa anziché un’altra, che fai un esempio insomma..”
Mariulin: “Forse volevi dire ‘metafora’”
Animoso: “Eh si metafora, eccheccazzo stai attaccarti al pelo mentre questi si spartiscono la torta…”
Mariulin: “Torte, pasticci, merendine…”
Animoso: “ecccheccazzo vuoi dire eh?!
Mariulin: “Meditavo sulle metafore”
Animoso: “Sì sono tre metafore”
Mariulin: “…Quindi si potrebbe dire una trifora…”
Animoso: “Senti bello mio muoviti a far girare l’appello, ti mando un link dove puoi leggere la ve-ri-tà!”
Mariulin: “La verità su cosa?”
Animoso: “Ahhhhhh, mi vuoi proprio fare incazzare? La veirtà su tutto, porco il mondo!”
Mariulin: “Datemi una maschera e vi dirò la verità”
Animoso: “E chi cazzo l’ha detto il tuo amico Renzi?!”
Mariulin: “No, Oscar Wilde”
Animoso: “Puttana di quella Eva, ma tu ti credi di aver ragione perché fai tutte queste petizioni?”
Mariulin: “Citazioni, non petizioni…”
Animoso: “Le citazioni sono quelle del tribbunale, animale!”
Mariulin: “Quindi le fanno i tribuni?”
Animoso: “Senti se tu vuò fà ‘u figlio ‘n drocchia cu mme, hai sbagliato proprio! E chi se ne fotte se non vuoi fare girare l’appello…”
Mariulin: “Anche l’appello riguarda il tribunale”
Animoso: “Vaffanculo, vai pure a metter SI”
Mariulin: “Grazie per il suggerimento”
Animoso: “Porca di quella zozza, maiala, porca, pidiota del cazzo, ti meriti l’oligrazia!”
Mariulin: “Oligarchia”
Animoso: “Crepa”

brondybux:

scarligamerluss:

A friendly reminder from capitale mondiale della legalità

Per legge non possono esser collocati stendardi pubblicitari sui pali della luce. Inoltre i cartelli e le insegne non possono contenere più del 50% della superficie dei colori Giallo/verde/rosso, per evitare distrazioni dei guidatori. Direi che già da sto scatto abbiamo un qualcosa di illegale a 30cm dal cartello d’ingresso.

Ci sono due categorie di persone che maggiormente sono la causa dello loro distruzione:
1) le persone sensibili: quelle che notato il cambio del tono di voce, uno sguardo sbagliato e rimangono ferite da gesti impercettibili.
2) le persone orgogliose: quelle che potresti colpirle anche con una mazza chiodata ma non ti faranno mai vedere che stanno sanguinando.
E poi ci sono io sensibile e orgogliosa, mi piace definirmi come la perfetta costruzione della mia autodistruzione.

Rea Daniels (via readaniels)

Un
momento storico per l’Agenzia Spaziale Europea: l’attimo in cui arriva
la conferma che il TGO, il Trace Gas Orbiter, la sonda con un fortissimo
contributo italiano, si è immessa correttamente nella sua orbita
definitiva attorno a Marte!!

MA…. c’è un ma, per ora. Dalla sonda Mars Express dovevano arrivarci
dei dati che avrebbero dovuto confermare l’atterraggio di Schiaparelli.
Questi dati sono incompleti.

Cosa significa? L’ho chiesto a persone vicine alla missione, al momento
abbiamo la certezza dell’apertura dei paracadute di Schiaparelli. Il
fatto che manchino conferme sull’atterraggio non induce all’ottimismo…
per cui, incrociamo le dita ed aspettiamo i dati del Mars Reconnaisance
Orbiter della NASA che dovrebbe contattare Schiaparelli ed inviarci poi
i suoi dati tra le 20 e le 20.30, quando, finalmente, sapremo le sorti
del piccolo lander.

Ad ogni modo, SE dovessero arrivare notizie
negative, ricordiamoci che il nucleo della missione sarà il TGO, che
funziona perfettamente e ne abbiamo avuto conferma. Quindi è già un
successo: speriamo solo che lo sia completamente. Componenti italiane,
tra l’altro, sono presenti anche su Schiaparelli, come ad esempio tutti
gli strumenti di rilevazione meteorologica.

Per cui… ora è il momento di tifare per il piccolo lander! Forza Schiaparelli! Siamo tutti con te!

(via Chi ha paura del buio)

ExoMars: i sei strumenti italiani alla conquista di Marte

L’Italia è in prima linea con la sua tecnologia. La missione, che è costata 1,3 miliardi di euro, si articolerà in due fasi: nella prima, che inizierà appunto lunedì, verrà lanciato un veicolo che resterà nell’atmosfera di Marte per sette anni a raccogliere dati e una seconda che prevede, dal 2018, un rover (“ExoMArs”, appunto) che perforerà la superficie del pianeta in cerca di tracce di vita. Il made in Italy è ben rappresentato, con il nostro Paese che è il più grande contributore europeo al programma.

Il modulo di discesa Schiaparelli

image

Chiamato così in onore dell’astronomo italiano Giovanni Schiaparellia cui si deve una mappa della superficie di Marte nel XIX secolo. Il modulo (che tecnicamente è un lander Edm (Entry, Descent and Landing Demonstrator Module)) di entrata, discesa e atterraggio entrerà nell’atmosfera marziana a 21 mila chilometri all’ora orari e userà paracaduti e razzi per frenare fino a meno di 15 chilometri all’ora prima di atterrare meno di otto minuti più tardi.

Il trapano che perforerà il suolo di Marte 

Si tratta di una trivella realizzata dalla Selex ES e testata dall’azienda del gruppo Finmeccanica in un laboratorio speciale alle porte di Nerviano, in Lombardia. In questa struttura, è stato ricreato un “pezzo"di Marte, un campione di terreno che riproduce le stratificazioni della superficie marziana e su cui è stata sperimentata la trivellazione. E’ montato sul rover che partirà nel 2018 e che è sviluppato da Thales AS.

DREAMS (Dust characterization, Risk assessment and Environment Analyser on the Martian Surface)

Che tempo fa su Marte? Questo strumento, che si troverà a bordo del modulo Schiaparelli e la cui realizzazione è opera dell’Agenzia Spaziale Italiana, permetterà di misurare parametri meteorologici (pressione, umidità, temperatura, velocità e direzione del vento, radiazione solare) del Pianeta Rosso e del campo elettrico in prossimità della superficie di Marte. In particolare, è la prima volta che si indagheranno i campi elettrici sulla superficie marziana, che potrebbero nuocere agli strumenti umani o allo stesso uomo. Il responsabile scientifico di questo strumento è Francesca Esposito dell’ INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli.

AMELIA (Atmospheric Mars Entry and Landing Investigation and Analysis)

Strumento che avrà lo scopo di creare un modello dell’atmosfera marziana sfruttando i dati raccolti dai sensori durante la discesa del lander Schiaparelli. Il responsabile scientifico di questo strumento sarà Francesca Ferri dell’Università di Padova.

MA_MISS (Mars Multispectral Imager for Subsurface Studies)

Qusto strumento ci racconterà la storia geologica di Marte e ci dirà se c’è la vita sottoterra. E’ uno spettrometro inserito all’interno della trivella che analizzerà l’evoluzione geologica e biologica del sottosuolo marziano. La responsabile principale è Maria Cristina de Sanctis, dell’INAF/IAPS, Roma, Divisione Sistemi Avionici e Spaziali di Finmeccanica).

INRRI (INstrument for landing-Roving laser Retroreflector Investigations)

Microriflettore laser dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Anche questo è montato sul modulo Schiaparelli. E’ il primo di una futura rete di "punti di riferimento” che saranno lasciati su Marte per questioni legate alla geodesia del Pianeta e per testare la Relatività Generale.

ExoMars: i sei strumenti italiani alla conquista di Marte

Le fasi della procedura di ammartaggio del Lander Schiaparelli (i famosi “6 minuti di terrore”):

1) Schiaparelli entra nell’atmosfera marziana
Tempo: 0 s
Altitudine: 121 km
Velocità 21.000 km/h

2) Protezione durante l’areofrenaggio con scudo termico
Tempo: 1m 12s
Altitudine: 45 km
Velocità: 19.000 km/h

3) Apertura del paracadute
Tempo: 3m 21s
Altitudine: 11 km
Velocità: 1700 km/h

4) Distacco dello scudo e accensione del radar
Tempo: 4m 1s
Altitudine: 7 km
Velocità: 320 km/h

5) Espulsione del paracadute e del retro della capsula
Tempo: 5m 22s
Altitudine: 1.2 km
Velocità: 240 km/h

6) Accensione dei propulsori (sì, razzi! 😀 non ce ne andiamo più rimbalzando in giro negli airbag come Spirit e Oppy)
Tempo: 5m 23s
Altitudine: 1.1 km
Velocità: 250 km/h

7) Spegnimento dei propulsori
Tempo: 5m 52 s ( 29 secondi di accensione)
Altitudine: 2 m
Velocità: 4 km/h

8) Ammartaggio!
Tempo: 5m 53 s
Altitudine: 0
Velocità: 10 km/h

(via Chi ha paura del buio)