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@themessthatscalpelsmake No ma richiedono un minimo di presenza. Le specie presenti in natura sono abbastanza rustiche, quelle che trovi nei garden spesso sono ibridi realizzati apposta per resistere alle bombe atomiche.

Ci sono solo un paio di regole da seguire con attenzione: la terra e l’acqua.

La terra dev’essere un mix al 50% circa di torba bionda di sfagno e perlite da cambiare ogni 2-3 anni. La perlite se non sei circondata da appassionati d’idroponica che la comprano tutta, si trova facile. La torba un po’ meno, ma con un sacco da 15-20 kg vai avanti per anni.

L’acqua deve essere piovana o distillata (acqua e terreni poveri, perché i nutrienti arrivano dagli insetti). Il fastidio più grosso è che da marzo a ottobre (circa) devono stare sempre con i piedi (d’estate anche il culo se possibile e se trovi sottovasi alti) a mollo, quindi devi essere presente o avere qualcuno che rabbocchi. Gli altri mesi basta un po’ d’acqua sul terreno ogni 10 giorni circa perché non secchi.

Per il resto meglio il sole che l’ombra e sempre all’aperto: d’estate amano il caldo (senza problemi fin sopra i 30°) e d’inverno il freddo, stanno bene anche sotto zero di notte se di giorno va sopra anche di poco e sopportano tranquille la neve e/o la pioggia.

Resto a disposizione per approfondimenti 🙂

@tsuki-nh

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