Chi ha paura del buio?

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La
notizia sta diventando pian piano di pubblico dominio, in tutta la sua
fragorosità: alcuni scienziati sostengono di aver scoperto dei segnali
da altre stelle di PROBABILE origine extraterrestre
! :O

Dunque, la domanda principe in questi casi è: quanto c’è di vero in tutto ciò? Andiamo con ordine!

Premessa: alcuni scienziati, nel corso di una survey del cielo hanno osservato oltre 2,5 milioni di
stelle. Un numero enorme, ma la cosa particolare è che SOLO 234 di
loro, tutte simili al nostro Sole, sono caratterizzate da un segnale
particolare. Sono diverse da tutte le altre.

Ora, cosa
significa “diverse da tutte le altre”? I ricercatori hanno analizzato la
traformata di Fourier dei loro spettri, uno strumento molto potente per
evidenziare segnali ricorrenti, e hanno individuato 234 stelle con lo
stesso identico periodo. E il bello è che questo non è dovuto ad
artefatti o errori strumentali, poiché è presente in un limitatissimo
numero di stelle.

Possono esservi cause naturali, come
transizioni rotazionali di alcuni tipi di molecole, ma come spiegano gli
autori stessi, con i dati al momento a disposizione, nessuna di esse è
plausibile. Come spiegare quindi questi segnali?

Gli scienziati
autori del lavoro hanno una spiegazione alternativa possibile: civilità
extraterrestri che stanno cercando di contattarci. Questo non solo
sarebbe in accordo con una simulazione eseguita in un altro lavoro
scientifico che prevede esattamente questo tipo di segnale con la
medesima forma dello spettro, ma sarebbe anche in accordo con l’ipotesi
che tali tipi di civiltà si sviluppino in stelle di tipo spettrale nei
dintorni del Sole, proprio come quelle da cui provengono i particolari
segnali.

Cosa possiamo concludere, quindi? In accordo con le
politiche del SETI, prima di qualsiasi tipo di conferma è necessario
verificare tutti i segnali con altri strumenti e telescopi in varie
lunghezze d’onda. È quindi TROPPO presto per giungere ad una
conclusione. Perché nominare gli alieni nelle spiegazioni possibili,
anche se non si possiede alcuna evidenza concreta? Beh, attirare
l’attenzione del mondo sulla propria ricerca significa renderla più
attraente sia per eventuali fondi (la cui assenza è la piaga della
scienza moderna) sia per menti brillanti in grado di risolvere l’enigma!

Ricordiamoci però sempre che in questi casi vale la frase di Carl
Sagan: “affermazioni straordinarie richiedono prove altrettanto
straordinarie
”.

Fonte: https://arxiv.org/abs/1610.03031

Crediti immagine: ESO/José Francisco Salgado
https://www.eso.org/public/images/alma-jfs-2010-09/

Chi ha paura del buio?

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