Mariulin: “Buongiorno qui è il liceo; signora, lei è la mamma di Rosamunda Rosamundis?”
Signora: “Si…”
Mariulin:“Signora, volevo avvisarla che a sua figlia è occorso un piccolo incidente in palestra, niente di preoccupante, è stata colpita da una pallonata sulla coscia destra…”
Signora:“ Ohhhhh santo cielo la mia bambina! E adesso dov’è povera piccola?!”
Mariulin: “È seduta su una panca nello spogliatoio…”
Signora:“Ohhhh mamma mia!! Ed è sola?!”
Mariulin: “No di certo signora, c’è con lei un collaboratore scolastico e una compagna di classe”
Signora:“Ahhhh, povera cara, ma le fa male?!”
Mariulin:“Signora, ha solo preso una pallonnata su un coscia, niente di grave, si tranquillizzi…”
Signora: “Ma vuole scherzare? Lei sta sminuendo forse?!”
Mariulin: “Giammai! Ma diciamo che la situazione è ampiamente sotto controllo?”
Signora:“ L’avete stabilizzata?!”
Mariulin: “Prego?”
Signora: “Intendo dire l’avete adagiata a terra con le gambe lievemente sollevate, senza toccarla?”
Mariulin: “Signora, ha solo preso una pallonata e dice che le brucia…”
Signora:“Ahhhhhhh le bruciaaaaa…”
Mariulin:“Può succedere, la può venire a prendere?”
Signora: “Purtroppo sono a Milano per lavoro e non posso muovermi…Datele qualche antidolorifico…”
Mariulin:“Signora, la scuola non può somministrare medicinali…”
Signora: “Allora preferite lasciarla agonizzare?”
Mariulin: “Signora è solo una pallonata…”
Signora: “Ahhhhhh, cosa ne sa lei?! Sa che potrebbe aver colpito un capillare o magari una vena…Rosamunda è una ragazzina molto gracile…”
Mariulin: “Signora, noi non possiamo che chiederle di venire a prenderla, non possiamo somministrare medicinali agli alunni. Nel casi gravi possiamo chiamare un ambulanza…”
Signora:“ E allora cosa aspettate! Chiamatela immediatamente!”
Mariulin: “Permetta signora, ma mi sembra tutto furoché un caso grave…”
Signora: “ E cosa ne sa lei? È un medico?!”
Mariulin: “No, sono solo un impiegato…”
Signora: “…Ecco appunto, non faccia il saputello e chiami l’ambulanza, il mi catapulto in macchina appena finisco e vado direttamente all’ospedale…”
Mariulin: “Non credo verrà ricoverata”
Signora: “Ancora?! Non perda altro tempo prezioso!”
Mariulin: “Va bene andrò di persona in palestra e chiamerò il 118, buongiorno”
Mariulin: “Pronto, 118?”
Centralino 118: “Sì, 118 dica pure…”
Mariulin: “Qui è il liceo, abbiamo una ragazza che ha subito un trauma…”
Centralino 118: “Età della ragazza?”
Mariulin: “16 anni”
Centralino 118:“La ragazza è vigile?”
Mariulin:“Sì è vigile…”
Centralino 118:“Cosa è successo? ”
Mariulin: “È stata colpita, in palestra, da una pallonata sulla coscia destra, ma non credo sia una cosa grave…”
Centralino 118: “Una pallonata sulla coscia? ”
Mariulin: “Sì…”
Centralino 118: “È sicuro che ci sia bisogno di un intervento?”
Mariulin: “Non vorrei fare il saputello, sono solo un impiegato…”
Centralino 118:“ Va bene non muovetela, arriviamo”
Mariulin:“Pronto signora, l’ambulanza è arrivata, sua figlia è stata visitata e non ha nulla solo un po’ di arrossamento della coscia”
Signora: “Ohhhh Santa Caterina da Siena sapesse quanto ho pregato perché fosse così, grazie, grazie, grazie di cuore, nella vita è meglio essere prudenti, io sto arrivando sono in autostrada a 180 all’ora e penso di essere lì in mezz’ora, ora la lascio che c’è una pattuglia della stradale…”
Mariulin: “Sì, meglio essere prudenti, buongiorno.”
Filed under “la soverchiante marea di cretini” (cit. @ganfione).
Lo sento dire da più persone. Nel dubbio, messa in lista.
Luke Cage invece non mi ha sconfinferato tantissimo, come prima impressione.
Cercherò di vedere qualche altro episodio, che abbandonarla al primo mi sembra un po’ una mancanza di fiducia. Ma sinceramente non capisco tutte le recensioni positive a destra e manca.
Jeff Bezos non sta certo a guardare mentre il suo rivale nella corsa per lo spazio, Elon Musk, ha rubato tutta la scena con il suo piano per la conquista di Marte, mancano infatti poche ore al primo emozionante test che metterà alla prova il sistema di sgancio d’emergenza del modulo equipaggio. Dopo aver messo a punto i razzi riutilizzabili l’obiettivo è infatti quello di trasformarli in mezzi di trasporto anche per astronauti e ricchi passeggeri, per questo bisogna prima testare con cura tutti i sistemi di sicurezza.
Alle ore 16.50 italiane di domani 4 ottobre avverrà quindi il lancio di un razzo New Shepard, ma a differenza delle altre situazioni, qualcosa andrà ‘appositamente storto’. Quarantacinque secondi dopo il decollo del razzo verrà inviato un segnale di pericolo alla capsula, posizionata nella parte sommitale del velivolo spaziale, anch’essa dotata di un piccolo propulsore capace di dare ulteriore spinta per soli due secondi, quel tanto che basta per distanziarsi dal primo stadio del New Shepard (il propulsore primario, quello in grado di riscendere a terra).
Dopo i due secondi di accelerazione, la capsula spiegherà i paracadute per planare poi lentamente verso la superficie, un sistema di emergenza che si attiverà soltanto quando i segnali di allarme saranno tali da avere un reale pericolo per il personale a bordo.
Sarà un test spettacolare, lo stesso Jeff Bezos ha infatti ammesso che l’attivazione di questo sistema potrebbe danneggiare seriamente il primo stadio durante il distacco a gran velocità, la probabilità di un’esplosione in quota è quindi altissima. Se invece il New Shepard dovesse resistere al trauma, e addirittura discendere in sicurezza nel punto di partenza, verrà poi ritirato in museo e non più utilizzato per i programmi della Blue Origin.
Questo è il quinto lancio di un New Shepard, ma è solo il secondo che l’agenzia di Bezos mostrerà in diretta streaming, evento che seguiremo anche noi dalle 16:45 in poi di domani.
Sicché niente, sabato mattina attendevamo consegna di un armadio ikea. Suona il corriere e arrivano i centosette pacchi e pacchettini che auspicabilmente lo compongono. Fra i pacchi c’è un lavandino. Rincorriamo il corriere che sta facendo manovra. Il corriere ne è felice. “Grazie che se no lo dovevamo pagare noi di tasca nostra. Visto che siete stati gentili vi dico che l’armadio è rotto. Me n’ero accorto stamattina ma mi hanno detto di consegnarlo lo stesso. Comunque visto che ormai avete firmato ciaone” [non ha detto proprio così ma il senso era quello]
A seconda più approfondita ispezione due dei pacchi sono danneggiati e i montanti dell’armadio hanno un angolo maciullato. Segue prima chiamata a servizio clienti ikea. “scusate abbiamo i terminali che non funzionano richiamate nel pomeriggio” Segue seconda chiamata a servizio clienti ikea. “tranqui, ve lo cambiamo ma ci voranno almeno 15gg"¹
Passo quindi il pomeriggio che avevo preventivato per il montaggio dell’armadio a ridisporre enormi scatoloni per la casa per agevolare la convivenza fra esseri umani e imballaggi per almeno i prossimi 15gg. Il giorno dopo mentre sistemo altre cose piglio contro viùlentemente a uno dei detti scatoloni. Ovviamente il più pesante e inamovibile. Ovviamente scalzo.
Ora, non me ne vogliano i professionisti del settore, ma le scale che vengono usate negli ospedali per classificare il dolore le trovo inadeguate, da qualche anno ho sviluppato un sistema più preciso e affidabile. Bisogna incanalare il flusso naturale di bestemmie scaturito dall’evento doloroso nei santi del calendario in rigoroso ordine di data². In questo modo si ottiene una scala a 12 gradi con precisione al trentesimo di grado. Ad esempio, il grosso degli incidenti domestici difficilmente supererà Sant’Eulalia di Barcellona (12 febbraio), mentre arrivare a San Pio V (30 aprile) indica un dolore di una certa entità, e una colica renale potrebbe arrivare a Sant’Orsola (in molti sensi) (21 ottobre).
Comunque, verso fine giornata mi rendo conto di essere arrivato ad alcune insinuazioni sull’apparato riproduttivo di Beato Corrado Confalonieri da Piacenza che è un santo che in genere non si raggiunge con lo sbattimento domestico tipico di piede (19 febbraio), decido quindi di togliere il calzino e controllare la situazione, scoprendo che il dito medio³ del piede aveva preso un bel color susina stanca. Una rapida simulazione con un modello matematico mostrava che una gita al traumatologico avrebbe fruttato un “tanto le dita del piede non si ingessano” a fronte di svariate ore di attesa e una certa spesa per la sanità pubblica, decidevo quindi di desistere, tenermi la susina, e documentarmi sulle divinità nordiche per tirare cristoni nella maniera più filologicamente corretta. Freyr usciva già dotato di cinghiale ed è stata scelta obbligata.
¹ comprandolo nuovo dal sito la consegna è di una settimana ² idea datami da un’opera canora di @zkinno di tipo vent’anni fa, ma questa è un’altra storia ³ non so se si chiami medio anche quello del piede, tecnicamente sta in mezzo pure quello quindi chiamiamolo così