frauigelandtheboys:

tsuki-nh:

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anonpeggioredelmondo:

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gigiopix:

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Cari tumbleri gattari (e a giudicare dei vostri post, credo ce ne siano diversi) ho una domanda: come faccio ad evitare che il gatto della vicina si muova liberamente nel mio giardino usandolo oltretutto come lettiera gigante? Io i gatti li schifo proprio e ancora non siamo pronti per il cane. Quindi? Qualche pozione magica, qualche arma segreta (no polpetta avvelenata please, a ‘sto punto non ci sono ancora arrivata)…

Io avevo il problema del gatto del vicino che tutte le notti mi saliva sulla moto, parcheggiata fuori. E una volta mi ha pure graffiato la pelle della sella con gli artigli.

Ho risolto smontando la sella e portandola dentro durante la notte.

Ho capito che è un problema irrisolvibile da noi poveri umani. Anche perché accettare la situazione significa farmelo amico, come ha proposto @adoroquellavaccadellamilka, MAI! 
Dobbiamo accelerare le procedure per prendere l’altro quattrozampe. Ci vuole un cane.

che diventerà amico del gatto

Non mi fare venire gli incubi. Ma ho trovato questo. Potrebbe funzionare.

Originally posted by hobolunchbox

😀 In nostro gatto va matto per i serpentelli e me li porta sempre in casa!

Se il giardino non è tanto grande ho sentito che funzionano bene palline di naftalina, canna dell’acqua per innaffiarli a bisogno e/o cane cacciatore.

Occhio che io fino a due anni fa non ne volevo sapere di gatti e ora Cianci è il principino di casa!

No, non esiste! Io da piccola sono stata morsa da un gatto che addentatosi alla mano non voleva più mollarla, da cui la mia avversione, e Herr Igel è proprio allergico.
Mi sa che mi darò ai rimedi estremi

Originally posted by lilpieceofmyworld

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Cari tumbleri gattari (e a giudicare dei vostri post, credo ce ne siano diversi) ho una domanda: come faccio ad evitare che il gatto della vicina si muova liberamente nel mio giardino usandolo oltretutto come lettiera gigante? Io i gatti li schifo proprio e ancora non siamo pronti per il cane. Quindi? Qualche pozione magica, qualche arma segreta (no polpetta avvelenata please, a ‘sto punto non ci sono ancora arrivata)…

Io avevo il problema del gatto del vicino che tutte le notti mi saliva sulla moto, parcheggiata fuori. E una volta mi ha pure graffiato la pelle della sella con gli artigli.

Ho risolto smontando la sella e portandola dentro durante la notte.

Ho capito che è un problema irrisolvibile da noi poveri umani. Anche perché accettare la situazione significa farmelo amico, come ha proposto @adoroquellavaccadellamilka, MAI! 
Dobbiamo accelerare le procedure per prendere l’altro quattrozampe. Ci vuole un cane.

che diventerà amico del gatto

Non mi fare venire gli incubi. Ma ho trovato questo. Potrebbe funzionare.

Originally posted by hobolunchbox

Sisi, auguri. Cianci porta in casa le vipere vive.

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Cari tumbleri gattari (e a giudicare dei vostri post, credo ce ne siano diversi) ho una domanda: come faccio ad evitare che il gatto della vicina si muova liberamente nel mio giardino usandolo oltretutto come lettiera gigante? Io i gatti li schifo proprio e ancora non siamo pronti per il cane. Quindi? Qualche pozione magica, qualche arma segreta (no polpetta avvelenata please, a ‘sto punto non ci sono ancora arrivata)…

Io avevo il problema del gatto del vicino che tutte le notti mi saliva sulla moto, parcheggiata fuori. E una volta mi ha pure graffiato la pelle della sella con gli artigli.

Ho risolto smontando la sella e portandola dentro durante la notte.

computersciencetumbld:

Playing with a 1980′s IBM PS/2

I found an old IBM this weekend, and I learned the Pascal language just to play with it. The IBM is a 1989 PS/2 (so far as I can tell, but it may be older), or Personal System 2. These computers first came out in 1987 as IBM’s third generation of personal computers, you can read more about their history here.

Programming the IBM

While poking around on this computer’s DOS prompt I found a directory that contained all of the previous user’s programs – the most recent of which was edited in 1992. I noticed that the programs were written in the Pascal programming language and that I could make new programs with the included turbo IDE (Integrated Development Environment):

After downloading the free pascal compiler on my Mac, I started learning the language. I began writing pascal programs on my Mac to transfer to the IBM, but when I tried to load the programs into turbo I found that they were corrupted because I had not accounted for the carriage return character in DOS. In UNIX systems only the newline character (denoted by ‘n’) is needed for newlines, but in DOS the carriage return character is also needed (denoted by ‘r’, then ‘rn’ together). So I wrote a quick bash script to solve my problem:

I then proceeded to write Conway’s game of life in pascal – which is the seen running in the second gif above ( I have the source code here if you would like to read over it). The game of life is a simple simulation game that populates and repopulates a grid of cells based on simple rules. If a cell is filled it is considered “alive”, if it is not it is considered “dead”. Here is an example of an interesting configuration – known as a Glider Gun – in the game of life:

Making Life

I created two arrays, one to store the current state of the grid and another to store the temporary grid that helps calculate the next “generation” of cells.

For each “generation” – or step as I have called it here – I fill the grid with cells based on the following rules:

  1. Any live cell with fewer than two live neighbors dies, as if caused by under-population.
  2. Any live cell with two or three live neighbors lives on to the next generation.
  3. Any live cell with more than three live neighbors dies, as if by over-population.
  4. Any dead cell with exactly three live neighbors becomes a live cell, as if by reproduction.

While looking at the gif above, you may have noticed that there are some cells that seem to pop into existence randomly. This is because I randomly turn 4% of cells in the grid ‘alive’ during each step. I do this to insure that the grid does not empty, because I like to have this programming running in the background as I do other things.

I am currently trying to install old DOS games onto the system. My goal is to get the old elder scrolls arena – the first elder scrolls game – onto the system. Because the file is big (9MB, well… big for 1980′s computing) I will have to break apart and transfer over multiple floppies. I currently have a script to split the executable and I am working on a pascal program to reconstruct the partial files on the IBM.

The Source Code:

To view the source code for this project, or to fork it, check out the github repo:

https://github.com/piepieninja/IBM-DOS-GAMES/

extra: How did I move the programs from my Mac to the IBM? well I had an old computer – now running puppy linux – that could take my files from a USB and put them onto a floppy disk!

Il Turbo Pascal ! Quanti ricordi 🙂 Ce lo insegnavano alle superiori (ed era gia’ vecchio anche allora).

pagineperse:

@themessthatscalpelsmake No ma richiedono un minimo di presenza. Le specie presenti in natura sono abbastanza rustiche, quelle che trovi nei garden spesso sono ibridi realizzati apposta per resistere alle bombe atomiche.

Ci sono solo un paio di regole da seguire con attenzione: la terra e l’acqua.

La terra dev’essere un mix al 50% circa di torba bionda di sfagno e perlite da cambiare ogni 2-3 anni. La perlite se non sei circondata da appassionati d’idroponica che la comprano tutta, si trova facile. La torba un po’ meno, ma con un sacco da 15-20 kg vai avanti per anni.

L’acqua deve essere piovana o distillata (acqua e terreni poveri, perché i nutrienti arrivano dagli insetti). Il fastidio più grosso è che da marzo a ottobre (circa) devono stare sempre con i piedi (d’estate anche il culo se possibile e se trovi sottovasi alti) a mollo, quindi devi essere presente o avere qualcuno che rabbocchi. Gli altri mesi basta un po’ d’acqua sul terreno ogni 10 giorni circa perché non secchi.

Per il resto meglio il sole che l’ombra e sempre all’aperto: d’estate amano il caldo (senza problemi fin sopra i 30°) e d’inverno il freddo, stanno bene anche sotto zero di notte se di giorno va sopra anche di poco e sopportano tranquille la neve e/o la pioggia.

Resto a disposizione per approfondimenti 🙂

@tsuki-nh

lalumacavevatrecorna:

curiositasmundi:

pagineperse:

lalumacavevatrecorna:

se avete dei consigli su come affrontare questa invasione di cimici a bologna ne sarei molto lieta perché sono stufa di avere attacchi di panico e dopo averne trovata una nei capelli, averne tirate su con l’aspirapolvere e averle stirate col ferro da stiro, vi prego ditemi che c’è una soluzione, che non sia l’espatrio magari perché per quello devo aspettare ancora un po’

le mie Sarracenie (solo loro, le altre carnivore no) ne mangiano a pacchi, molte di più rispetto agli altri tipi di insetti. Poi in primavera fa un po’ schifo tagliare gli ascidii secchi pieni di cadaveri (succhiano le sostanze nutritive ma lasciano l’esoscheletro o quel che è), ma ho provato in due case diverse e in entrambe i balconi, prima invasi, con le piante sono diventati zona libera da cimici in pochi giorni

Sarracenie anch’io.
Poi dice di mettere acqua e sapone sui vetri e zanzariere, usare infusi di tabacco, oppure tieni la lampada a stelo alogena accesa, puzza un po’ ma finiscono tutte lì a friggere.

grazie mille :3 

@tsuki-nh