«Mi scusi, ho la app». «Permesso, ho prenotato lo sportello con la app». Alla fine qualcuno ha chiamato le guardie.
Si è trattato solo di un momento di tensione ma ha tutta l’aria di essere uno scontro generazionale quello avvenuto ieri mattina nella filiale di Poste Italiane Terracina-Lido, dove gli anziani in fila per la pensione dalla mattina presto, dopo aver assistito al continuo arrivo di clienti più giovani che, cellulare alla mano, saltavano la fila, operavano e andavano via, hanno letteralmente sbottato fino a decidere, non senza prima aver imprecato contro i tradizionali demoni nostrani, di chiamare i carabinieri.Casus belli, una recente applicazione per smartphone, messa a disposizione da Poste agli utenti che vogliano prenotare a distanza il ticket allo sportello, decidendo perfino l’orario desiderato. Una funzione riservata, come è facile immaginare, a chi ha dimestichezza con la tecnologia, entrata però come un bulldozer nel sistema in certo modo autonomo che gli anziani usano, da anni, per ritirare le pensioni: l’arrivo alle prime luci del giorno davanti all’ufficio, la distribuzione di bigliettini man mano che arrivano le persone, la sostituzione con i ticket ufficiali una volta aperti gli uffici.
Ieri all’ennesimo utente arrivato, all’ennesima fila «scavalcata» e all’ennesima risposta «Ho prenotato con la app», qualcuno tra i pensionati ha sbottato in dialetto: «Avete rotto il c… con questa app». E non c’è stato verso, i pensionati in fila hanno voluto alla fine chiamare i carabinieri. I quali però, non sono giunti sul posto ma sono riusciti a calmare le acque a distanza. Era, quella di ieri, già la seconda volta che scoppiava il conflitto tra generazioni sulla app. Certo Poste, ora, dovrà ridurre il «gap» generazionale. Anche per evitare tensioni nei giorni delle pensioni. Come fare? Chissà…
Vecchi parassiti di merda.
La mattina alle 7 li trovi già in fila fuori dalla posta che apre alle 8 e 30, che non stanno zitti un minuto, mentre te sei ancora in coma per la levataccia dopo 5 ore di sonno, e hanno pure il coraggio di rompere il cazzo se qualcuno CHE DEVE ANDARE A LAVORARE PER PAGARE LA LORO PENSIONE, (e a cui la pensione probabilmente non toccherà mai) usa un sistema perfettamente lecito e progettato apposta per evitare una fila che non può permettersi di fare.
Adesso mi prendo una mattina di permesso solo per andare alla posta coi popcorn e godermi lo spettacolo.
@tsuki-nh, ma te stamani non dovevi andare a spedire quel pacco ?
Concordo con te, cosa cazzo ci fanno in mezzo ai coglioni quando hanno tutto il tempo libero e possono andarci sempre.
parassiti mi pare esagerato, in fondo hanno lavorato parecchio.
mi pare basterebbe fare in modo che la app sia valida, che ne so, fino alle nove e mezzo e tra l’una e le quattro, e avvisare bene tutti con cartelli scritti grossi e sulla app.
così si organizzano per fare la fila dal medico
Non voglio generalizzare ne’ fare di tutta l’erba un fascio. E non volevo nemmeno andare fuori tema. Ma mi ci tirate per i capelli.
Tra i tanti vecchietti rompicoglioni, ci saranno sicuramente anche quelli che hanno lavorato parecchio, e la pensione se la sono meritata.
Peró se mi guardo intorno, non mi vedo
proprio circondato da tanti esempi di virtú.
Mio padre ha avuto una pensione calcolata solo sugli ultimi 5-6 anni (col retributivo, e non col contributivo, dio cane) nei quali ha lavorato come dipendente, e ha versato MOLTI piu contributi di quanti ne ha versati nel resto della sua vita da partita iva. E quando lavorava in modo autonomo lavorava comunque molto meno di quanto lavoro io oggi (non erano rari i giorni in cui decideva che preferiva andare a caccia invece che a lavoro), pur guadagnando il doppio di me.
Mia madre ha fatto tutta la vita la maestra, e prende piú adesso di pensione di quanto prendesse di stipendio, quando lavorava. Come cazzo sia possibile non lo so. Oltretutto ha lavorato tutta la vita con un orario da 6 ore al giorno, massimo 8-9 in qualche giorno a settimana in cui si faceva il pomeriggio, o c’erano delle riunioni. Prende comunque piú o meno quanto me che faccio dalle 10 alle 12 ore al giorno.
Vedo un sacco di amici con una o due lauree farsi il culo con due lavori per portare a casa 800 euro al mese (quando va bene), mentre i loro genitori prendono il doppio di pensione, e hanno lavorato la metá.
Perfino mia nonna che ha fatto tutta la vita la casalinga, e ha lavorato giusto qualche anno come babysitter, prende piú di loro di pensione.
Quindi se permetti, si, mi fa parecchino gira’ i coglioni, se tanti PARASSITI, e lo scrivo anche maiuscolo, rompono il cazzo quando si tratta di soldi che NON SI SONO MERITATI. Due intere generazioni che hanno vissuto al di sopra delle loro possibilitá, e ora hanno pure il coraggio di bubbolare quando noi paghiamo il conto. Almeno che abbiano il buon gusto di stare zitti, porcoddio.
Ripeto: sicuramente tanti di quei vecchietti (ribadiamolo: comunque rompicoglioni) la loro pensione se la sono meritata. Ma permetti che mi venga un po’ difficile provare empatia verso la categoria ?
Poi sul discorso poste disorganizzate, app gestita male, sportelli dedicati, orari appositi e cazzi vari, siamo perfettamente daccordo. Tutta la faccenda é stata gestita a cazzo.
Niente fila grazie alla app, pensionati scavalcati chiamano i carabinieri











