Ok. Sono un pelo spiazzato. Una parte di me apprezzerebbe anche l’atteggiamento “non ne so un cazzo quindi non voto”, notoriamente raro. Anche se la variante “non ne voglio sapere un cazzo” mi piace già meno.
Facciamo un passo indietro. Siamo arrivati al referendum grazie al pregiato articolo 138 che dice più o meno che se vengono approvate revisioni costituzionali a maggioranza assoluta ma inferiore ai due terzi dei componenti delle camere allora può essere chiesto un referendum popolare. (La richiesta del referendum può arrivare da un quinto dei membri di una camera, o 500.000 elettori o cinque consigli regionali. Un uso eccessivo può indurre sonnolenza. Se le riforme costituzionali persistono consultare il medico.)
Il senso della cosa è “oh, stiamo facendo una modifica grossa ma non siamo proprio proprio d’accordo, parliamone”.
Forse inusuale, ma non lo definirei ridicolo, è un meccanismo di tutela che uno è libero di usare o meno.
E direi stia funzionando, nel senso che se la riforma fosse passata a botte di due terzi dei parlamentari e approvata in scioltezza credo che il rapporto fra gente informata e gente non informata sul tema sarebbe ancora più impietoso.
Poi sì, magari non è roba banale ma non credo neanche sia roba strettamente da costituzionalisti. Mi tocca pure essere vagamente d’accordo con Grillo, la costituzione è stata scritta più o meno intenzionalmente in maniera accessibile.Discorso diverso se uno approda ad un “mano sul cuore, mica so se sia meglio così o cosà” allora forse posso pure capire. Da un lato vorrei dirti che ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini, dall’altro non scomoderei Gramsci per un referendumuccio costituzionale.
Mi permetto di aggiungere che questo passo: La richiesta del referendum può arrivare da un quinto dei membri di una camera, o 500.000 elettori
Se vince il sì, diventerebbe:
La richiesta del referendum può arrivare da un quinto dei membri di una camera, o 800.000 elettori
Così per darvi un’idea di come stanno cercando di farci fuori a botte di riforme
E credo che Gramsci non si sentirebbe scomodato.
Gramsci si sta rivoltando così tanto nella tomba che se gli attacchiamo una dinamo abbiamo energia rinnovabile per un millennio.
Il motore a Gramsci imburrato!