Il sole artificiale di Viganella: uno specchio gigante illumina il paese condannato al buio

scarligamerluss:

Per uscire da questa condizione di oscurità, nel 2006 l’allora sindaco Franco Midali e l’architetto Giacomo Bonzani si ingegnarono per trovare una soluzione. Uno specchio d’acciaio di 40 metri quadri posto sulla cima di fronte a Viganella. “In questo modo siamo riusciti a “catturare” il sole e a illuminare la piazza e la chiesa del paese, ridando un po’ di luce alla nostra comunità.

Il sole artificiale di Viganella: uno specchio gigante illumina il paese condannato al buio

Il metodo CRISPR testato sull’uomo: ingegneria genetica

Medici cinesi hanno iniettato per la prima volta in una persona adulta delle cellule con geni modificati ottenute con la tecnica CRISPR-Cas9. Il fatto è avvenuto il 28 ottobre, quando un team guidato dall’oncologo Lu You della Sichuan University ha iniettato cellule modificate in un paziente con un aggressivo cancro al polmone.

La tecnica CRISPR-Cas9, ritenuta rivoluzionaria nel settore medico, è più semplice ed efficiente rispetto ad altre tecniche. Combina un enzima che taglia il DNA. Grazie a una guida molecolare si può dire all’enzima dove tagliare con precisione, rimuovendo i tratti che possono causare problemi.

Nel caso specifico i medici hanno rimosso cellule immuni dal sangue del ricevente e poi hanno disabilitato un gene al loro interno usando CRISPR-Cas9. Il gene disabilitato contiene le informazioni per la proteina PD-1, che normalmente blocca la risposta immunitaria delle cellule: i tumori sfruttano tale comportamento per proliferare.

Il team ha poi coltivato le cellule modificate, aumentandone il numero per poi iniettarle nel paziente. La speranza è che, senza PD-1, le cellule modificate attacchino e sconfiggano il cancro. Secondo i medici il trattamento è andato bene e il paziente riceverà una seconda iniezione.

Il team prevede di trattare un totale di dieci persone, che riceveranno ciascuno due, tre o quattro iniezioni. I partecipanti saranno monitorati per sei mesi per verificare se le iniezioni stanno causando effetti collaterali. Il monitoraggio ovviamente proseguirà per capire se i pazienti sembrano beneficiare del trattamento.

Nel 2017 anche diverse cliniche statunitensi lavoreranno con la tecnica CRISPR-Cas9 con l’obiettivo di testarla con diversi tipi di cancro. A marzo del prossimo anno un gruppo di medici della Peking University a Pechino conta di iniziare tre studi clinici usando la nuova tecnica contro il cancro della vescica, della prostata e quello renale.

Anche se il mondo medico è affascinato dalle potenzialità di questa tecnica, serviranno molti studi per valutarne l’efficacia. Secondo Naiyer Rizvi della Columbia University Medical Center di New York City “la tecnologia è incredibile”, ma sottolinea che il processo “non è molto scalabile”. “A meno che non mostri un grande aumento di efficacia, sarà difficile giustificare il proseguo nell’uso”.

Rizvi dubita che sarà superiore all’uso di anticorpi, che possono essere espansi in quantità illimitate. Secondo Lu You anche questo aspetto sarà valutato durante il trial clinico, ma è troppo presto per stabilire quale approccio sia il migliore.

Un altro gruppo di scienziati cinesi ha già usato CRISPR-Cas9 su embrioni umani e non è andata bene: almeno due terzi degli embrioni ha presentato mutazioni genetiche e solo una frazione dei 28 embrioni sopravvissuti – sugli 86 totali – possedeva il materiale genetico rimpiazzato.

@spaam

Il metodo CRISPR testato sull’uomo: ingegneria genetica

kon-igi:

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ma davvero ci si può svegliare tutte le mattine per oltre quarant’anni per andare a lavorare per qualcun altro controvoglia?

se sì, mi spiegate il trucco perchè sennò tra un po’ mollo e vado a fare la barbona

L’alternativa è lavorare per te stesso e rincorrere clienti che non ti pagano, vedi tu.

Io non potrei mai fare la libera professione, morirei di fame aspettando che i clienti paghino il dovuto

Io sono fortunato: se i miei clienti non mi pagano muoiono.

Ma quindi metti pure tariffe alte per rimpolpare le future schiere di zombie?

MacBook Pro con Touch Bar, brutta notizia: l’SSD è saldato

Dopo gli slot di espansion ExpressCard e PCMCIA eliminati, il display fuso nel vetro di protezione, la batteria incollata, la ram saldata alla scheda madre, le porte ethernet, vga, firewire, hdmi e usb e magsafe eliminate, il lettore di schede SD eliminato, l’hard disk con connettore proprietario, e le viti pentalobe fuori standard che richiedono cacciaviti proprietari per aprirlo, arriva anche l’hard disk saldato alla scheda madre.

Ma certo. Sia mai che possa durare più di due anni, eh. Non e’ mica obsolescenza programmata, no.

Il mio Macbook Pro del 2006 ha compiuto 10 anni a settembre, e funziona ancora. Ma solo perché ho potuto cambiare ogni singolo pezzo che si rompeva. Di originale c’e’ rimasto solo il monitor e la tastiera.

Con questo dovrei portarlo in assistenza anche solo se si rompe l’hard disk (ne avrò fatti fuori una decina), e cambiare tutta la scheda madre. Con i costi che ne conseguono a carico mio, dopo i 2 anni della garanzia.

Ogni volta che esce un nuovo mac mi viene voglia di comprarlo. Ma per fortuna poi leggo queste cose e mi passa.

MacBook Pro con Touch Bar, brutta notizia: l’SSD è saldato