Per uscire da questa condizione di oscurità, nel 2006 l’allora sindaco Franco Midali e l’architetto Giacomo Bonzani si ingegnarono per trovare una soluzione. Uno specchio d’acciaio di 40 metri quadri posto sulla cima di fronte a Viganella. “In questo modo siamo riusciti a “catturare” il sole e a illuminare la piazza e la chiesa del paese, ridando un po’ di luce alla nostra comunità.
Il sole artificiale di Viganella: uno specchio gigante illumina il paese condannato al buio