kon-igi:

Uno dedica ogni momento della propria esistenza a salvare le vite altrui con abnegazione e sprezzo del pericolo e questa e la ricompensa che ti colpisce al cuore con la forza di mille falci grondanti veleno rovente.

Se fossi stato ai tempi d’oro del Megaodio avrei rilanciato con questo cartello:

CARA VICINA DI CASA DEL PAZIENTE NOVANTOTTENNE: LE CARAMELLE LE HO RUBATE IO QUESTA NOTTE QUANDO LA SORVEGLIANZA DELLA CIA SI È ALLENTATA, DAL MOMENTO CHE PROVO UN MASOCHISTICO PIACERE NEL PRIVARMI DELLA GIOIA DI VEDERE UN PAZIENTE DIABETICO E DISFAGICO MORIRE DI COME IPERGLICEMICO CON UNA CARAMELLA INCASTRATA IN TRACHEA. COMUNQUE CON DELLE SCHIFOSISSIME CARAMELLE DEL LIDL NON RIUSCIRÀ MAI A FARSI INCLUDERE NEL TESTAMENTO.

…ma adesso sono un Kon-igi diverso e queste cose le faccio solo nella testa, così

Giusto a titolo informativo: come si esce dalla fase del megaodio? Perché vorrei cercare di, non dico provare più empatia verso il prossimo, ma almeno evitare di finire in galera, diciamo. Specie nei lunedì mattina come questo.

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