autolesionistra:

Ho un amico che anni fa ha passato un po’ di tempo della sua vita a intervistare ex partigiani. C’era un progetto dietro, ma quello che lo spingeva veramente a suo dire era un “volevo capire”.
Per lo più ha approfondito le loro storie, ma c’era una domanda generica che alla fine faceva a tutti: se la situazione odierna era quella che auspicavano e per la quale avevano lottato all’epoca e quali cause avevano portato in una direzione o nell’altra.
Nessuno ha risposto di sì, uno in particolare gli ha dato una risposta che cita spesso:

“Quando uno festeggia il 25 aprile un giorno all’anno e gli altri 364 non ricorda nella sua vita politica, sociale e anche personale quello che è successo e i valori e le ragioni di chi ha lottato, allora non basta e non serve. Tu che sei giovane finirai per rivedere il fascismo o qualcosa che gli assomiglia molto.”

Da quando raccolse quelle interviste qualcosa è cambiato, tipo che pure quel giorno all’anno lì non se la passa benissimo. Però buon 26 aprile.

boh-forse-mah:

autolesionistra:

Io non vorrei che si commettesse l’errore di pensare che questa schifezza (che così ad occhio ha avuto più risonanza mediatica che reale partecipazione) sia frutto di qualche sorta di ingenua cazzonaggine e non di un preciso intento politico che poco ha a che fare con l’UE e molto con l’annacquare altri colori storicamente un pochino più collegabili al 25 Aprile.

M’ha ricordato scambio in nota serie tv che riadatterei per l’occasione

– Parlo della Resistenza. Cioè funziona, eh, per funzionare funziona… ma rischi di non convincere. Vedi Renè, in rete considerano la Resistenza acqua passata. Senza sapere esattamente cosa vogliono, blaterano sempre di futuro. E la Resistenza è il passato.
– Cioè?
– Renato, svegliati! Serve un qualche cazzo di futuro!
– No, guarda… ci sono già cascato nel futuro, eh? Non mi fido nel futuro!
– Ma non il futuro di Renzi, che è una gran cazzata, io parlo della locura, Renè, la locura. La pazzia, che cazzo Renè, la cerveza, la tradizione, o merda, come la chiami tu, ma con una bella spruzzata di pazzia: il peggior conservatorismo che però si tinge di simpatia, di colore, di paillette.

A questo proposito un nuovo Makkox bellissimo:
https://twitter.com/welikechopin/status/856942812151119872