theuserformerlyknownasscas:

Fate un applauso a Cugina delle risorse disumane,
Che, pur comprendendo le dinamiche dietro le quinte per cui un’azienda che cinque anni fa mi ha fatto fare seimila colloqui per poi sparire perché ‘ah scusa, abbiamo cancellato la selezione’ si decida a scrivermi adesso chiedendomi se mi interessa il lavoro dei miei sogni, con la combinazione linguistica dei miei sogni,
Ha accettato di buon cuore la cover letter che avrei poi mandato per ‘darle un’occhiata’
E l’addizionale sequela di insulti che avrei tanto voluto mandare, ringraziandoli per la walk down memory lane, a quando passavo le giornate murata in casa a trieste in depressione nera, leggendomi un’intera biblioteca perché ‘non voglio sprecare i soldi dei miei’, mandando cv a pacchi da trenta e lasciando alla mia coinquilina il compito di vedere se fossi ancora viva o meno.
‘Quanto mi mancava ricordare quei tempi, brutte merde. E poi ricomparite così, quando finalmente ho una vita che non sarà ideale, ma perdio, mi avete fatto fumare tre sigarette di fila ma almeno me le pago con i miei soldi, con un contratto che vuoi o non vuoi è indeterminato e non mi fa preoccupare di farmi mandare soldi dai miei.
Quanto mi mancava pensare al periodo in cui avevo 10 euro sulla carta e duemila euro di onorari in attesa di pagamento, quanto mi mancava ricordare il giro di tutti gli studi legali di trieste per un tirocinio gratuito di 120 ore.
Quanto mi mancava pensare alle telefonate a muzzo durante il tirocinio, i colloqui fatti al volo per poi non sentirvi mai più, i colloqui su skype rimandati di sei ore senza dirmi niente, i viaggi in treno fino alla fanculonia per poi sentirmi dire “ma se non è automunita perché ha fatto domanda” (‘perché non c’era scritto e perché se cercavate un commerciale con russo penso di avere le giuste qualifiche?’).

A due giorni di distanza, non hanno neanche risposto con la job description.
Fanculo.

Mi piacerebbe che si diffondesse l’aggettivo “polettiana”, per descrivere queste aziende qua. Tantissima solidarieta’, soviet.

frauigelandtheboys:

frauigelandtheboys:

gigiopix:

darknya:

frauigelandtheboys:

r.p.e.*

Il mio consolato di riferimento su google ha 2,4 stelline su 5. Votanti: 81 persone. A occhio e croce tutti italiani. Neanche pochini. Vorrà pur dire qualcosa.

Se non mi fanno votare, voto anch‘io su google.

*ricerca plico elettorale

rebloggo per esprimere la mia solidarietà

rebloggo per aggiungere un porcoddio

E sempre sia porcato

E stamattina mi hanno chiamata dal consolato per dirmi che di 140.000 plichi elettorali spediti giusto il mio era stato dimenticato.

Ho tempo fino alle 16:00 per andare a votare. Mi aspettano 60 km di macchina ma oggi più che mai vado volentieri.

Ah dimenticavo: mi hanno detto che non devo neppure fare la fila. Figo eh?

Mi consola almeno che sia una eccezione, e non la regola. Bravissima @frauigelandtheboys, comunque. Se penso che c’e’ gente che non viene a votare nemmeno se abita davanti alla scuola, guarda…

Gli eschimesi hanno 50 parole per definire la neve ma quando mi alzo e la vedo sui miei sessanta metri di vialetto per scendere in paese io la chiamo sempre con un solo nome. Porcoddio.

(via kon-igi)

Si fa un bel pupazzo di porchiddii ? 😀

paz83:

paz83:

C’è un nuovo socialino in città. E io ovviamente mi ci son fiondato a provare.
https://www.wired.it/internet/social-network/2018/02/28/vero-app-social-network-ideologia/

@gigiopix comunque già oggi è più stabile rispetto a ieri, e sto cominciando a smanettarci. La cosa per ora più figa è che non c’è un algoritmo a decidere cosa vede, ma il feed segue un flusso cronologico. Seconda cosa interessante la facilità con cui puoi determinare quali contatti vedranno cosa. E il fatto che l’app ti chieda prima di ogni pubblicazione a quale pubblico (amici intimi, amici, conoscenti, seguaci – con questa opzione tutte le categorie vedono il post, anche chi segue senza essere seguito da te) rende la gestione privacy del contenuto a prova di tonto.

Lato negativo: ancora instabile, e sicuramente pieno du bug, ma siamo appena in beta, e l’ancora debole bacino di utenti italiani (ma vedo che sta crescendo, poi appunto sarà da vedere quanto si consoliderà)

L’app e’ fatta molto bene, pero’ non mi piace molto questo approccio media-centrico in stile Instagram. Avrei voluto la possibilita’ di pubblicare post di solo testo, visto che nella stragrande maggioranza dei casi mi limito a scrivere cose.

Il controllo fine che permette cosa mostrare e a chi, invece, mi piace molto, cosi’ come il fatto che non rompa il cazzo per i dati personali o il nome reale.

Vediamo come si evolve 🙂

Brexit e la questione irlandese, nuova crisi nella trattativa. May: “Condizioni inaccettabili”

scarligamerluss:

La questione irlandese rischia di fare naufragare il negoziato sulla Brexit. O, alternativamente, potrebbe dare una indipendenza de facto all’Irlanda del Nord. In un caso o nell’altro, scoppia una nuova crisi nella trattativa. A farla esplodere è la bozza dell’accordo raggiunto a dicembre fra Gran Bretagna e Unione europea al termine della prima fase del negoziato, quella per così dire centrata sul “divorzio”, mentre la seconda, cominciata da poche settimane, verte sui futuri rapporti fra Londra e Bruxelles.

La bozza, presentata stamane dal capo negoziatore europeo Michel Barnier, contiene due indicazioni fondamentali: la permanenza dell’Irlanda del Nord nell’unione doganale, come soluzione per mantenere aperto il confine con la Repubblica d’Irlanda e dunque, in futuro, fra Regno Unito e Ue; e il ruolo di supervisione per la Corte Europea di Giustizia nell’interpretazione dell’intesa. Per Barnier, si tratta di patti concordati appunto in dicembre e ora esplicitati in un documento “con valore legale”. Ma per Downing Street e per il Dup, il piccolo partito unionista nord-irlandese che dà la maggioranza al governo britannico, si tratta di condizioni “del tutto inaccettabili”. Per la premier Theresa May “minacciano la tenuta costituzionale” del Regno Unito. Proposte “offensive”, le definisce invece Nigel Dodds, leader del Dup al parlamento di Westminster. “La Ue sta cercando di annettere l’Irlanda del Nord e portarcela via”, tuona il Daily Telegraph, bastione dei brexitiani.

Aritonfa nel baugigi! Se lo stanno prendendo nel dighedoghe in cosi’ tanti modi che sto perdendo il conto.

Brexit e la questione irlandese, nuova crisi nella trattativa. May: “Condizioni inaccettabili”