labignetteria:

Il “menù” di domani comprenderà eclairs, profiteroles, craquelin, e una valanga di zeppolone di San Giuseppe per festeggiare i papà (anzi, I BABBI!!).
La novità del giorno saranno gli spiedini di fragole e bignè alla panna! *_*
Torneranno anche i bignè salati, quindi non avrete scuse! 😉 Vi aspetto! #eclairs #choux #bignè #igerpisa #streetfood #creampuff #madeinitaly #zeppole #craquelin #profiteroles #fragole #strawberry #mercatino (presso Santa Maria a Monte)

ganfione:

La mia compagna mi ha appena mandato un messaggio dicendo che è arrivata una mail di conferma per il suo titolare: ha comprato due camicie e tre magliette per la somma di 865 euri.

Quando qualcuno – che di sicuro non è né un magnate del petrolio né un lupo di Wall Street – per due camicie e tre magliette spende i due terzi di quel che guadagni tu in un mese, capisci che questo è il nuovo medioevo, e noi siamo i servi della gleba.

theuserformerlyknownasscas:

Quando ogni tanto dico a italians che il nostro amore è la secchiata di magia e di vernice arcobaleno sul cielo della pomerania occidentale, lui è mediamente cosciente che non scherzo sul lato paranormale.
Vedasi foto: questi tulipani mutanti che crescono di mezzo centimetro al giorno sono tirati su a terriccio e fondi di caffé.
Tutte le tazze di caffé che ci siamo fatti a ogni ora del giorno e della notte, mentre negoziavamo qualcosa che doveva essere no strings attached e che poi è diventata un innamorarsi folle.
Se fossi un’altra persona, direi che si stanno nutrendo di tutte le ore che abbiamo passato a innamorarci.
E nada, sta arrivando la primavera e ho contribuito almeno in parte a creare qualcosa di bello.
Due, se contiamo i tulipani della foto.

Cos’è per voi l’amore?

theuserformerlyknownasscas:

anonpeggioredelmondo:

mynameisandreew01:

generazioneperduta:

Date voi una risposta, in chat privata, in anonimo, rispondete con la più totale sincerità.

Sono curioso

La palingenetica obliterazione dell’Io cosciente che si infutura nell’archetipo o nel prototipo dell’Io universale

O più semplicemente, trovare qualcuno senza il quale potresti benissimo vivere, ma non avere alcuna voglia di rinunciare alla sua presenza nella tua vita.
E ricordarsi ogni giorno che non è la scelta sbagliata, e ricordarsi che anche la moka già pronta quando ti svegli conta come gesto di folle amore.

Torino, l’appendice al posto dell’uretere: bimba di due anni torna a fare pipì

Per la prima volta al mondo è stato sostituito l’uretere con l’appendice a una bimba di due anni e mezzo nata con un rene solo, per di più affetto da una rara anomalia congenita. Ora l’urina passa regolarmente dal rene alla vescica attraverso l’appendice e la piccola ha potuto tornare a fare pipì. Il rivoluzionario intervento è stato eseguito nel reparto di Urologia pediatrica dell’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino, dove è stato rimosso il tubo che portava l’urina all’esterno del corpo e da cui dipendeva la sopravvivenza della paziente. Una ostruzione del tubo o, peggio ancora, una sua accidentale dislocazione o rimozione, avrebbero avuto come conseguenza immediata lo sviluppo di una insufficienza renale acuta.

Autore dell’operazione innovativa è stato il dottor Emilio Merlini, direttore di Urologia Pediatrica del Regina Margherita. La bimba è nata con un solo rene, il sinistro, che presentava però un’anomalia congenita all’uretere, il condotto che unisce e trasporta l’urina dal rete alla vescica. I numerosi interventi a cui era stata sottoposta in un altro ospedale italiano per correggere questa anomalia non avevano avuto esito. L’uretere della bimba andava incontro a un processo di atresia completa, cioè si era ridotto a un sottile cordone fibroso. I precedenti tentativi di sostituzione dell’eretere con l’appendice – non più di due o tre al mondo – erano stati casi di sostituzione parziale. A complicare l’operazione c’era poi il fatto che l’uretere interessato si trovava a sinistra, dalla parte opposta all’appendice. Per la prima volta, sottolinea una nota di Città della Salute, i medici torinesi hanno isolato l’intera appendice e un piccolo tratto di parete dell’intestino cieco e, trasportandola dal lato opposto, l’hanno collegata al bacinetto del rene e alla vescica.

La bimba, informa l’ospedale, è già tornata a casa e si sta riabituando a una vita normale, senza l’incubo di essere collegata al tubo esterno che ne garantiva la sopravvivenza.

Torino, l’appendice al posto dell’uretere: bimba di due anni torna a fare pipì

Pagare moneta fare bruschetta

pgfone:

Da ottobre (periodo di raccolta delle olive) tengo in cantina 30 litri di olio per un tizio amico di mio papà, tutto imbottigliato in bottiglie da mezzo litro e messo in cartoni contenenti 6 bottiglie ciascuno, un lavoro certosino (per non dire gran rottura de cojoni); il tizio inoltre voleva bottiglie scure, rotonde con collo lungo, con salvagoccia, con il sigillo di garanzia sulla ghiera del tappo e capsula color oro. Spesso in questi mesi, ho minacciato mio papà di vendermelo, ma alla fine ho sempre lasciato perdere per rispetto suo. Oggi finalmente arriva il tizio: macchinone, ben vestito e anche con la battuta pronta che non guasta mai. Così tra una chiacchiera e l’altra gli carico l’olio ma al momento di pagare mi fa…. ehm, al momento non ho liquidità tu accetti carte di credito? (e qui viene il bello) dico: nono non accetto carte di credito e allora lui: ehm ehm eheheh, allora dai, ti faccio un bonifico appena torno dall’Austria va bene??? No non va bene…. e lui: eheheheahahahah e allora come facciamo? niente come facciamo, apri il portellone e mi riprendo l’olio, passerai quando avrai “liquidità” come dici tu no? e lui: ahahahhaha maddaiii ahahahahah ma io devo andare in Austria non ho mica tempo da perdere ahahahah e poi dai ti faccio anche pubblicità su in Austria eh??!, ti faccio aprire anche nuovi mercati all’estero! eheeheehahahahah….

No, qui l’unica cosa che devi aprire è il portellone del bagagliaio, altrimenti te lo apro io con la benna dell’escavatore.