Imposto il microonde a 2 minuti e 30 secondi, leggo sul display 2,30, e penso che il display e’ fatto a cazzo, perché in realtà in decimale sono 2,5 minuti e non 2,3. O scrivi 2:30, o scrivi 2,5, deciditi.

Sopprimo a forza l’istinto di correggere col pennarello il display, (che e’ pure quello della cucina dell’azienda). 

Questa cosa del disturbo ossessivo-compulsivo sta peggiorando.

E un domani?

ellofolle:

Separando il netto dal lordo, il finito dall’infinito trovo ancora giusto ogni tanto rendermi immobile fissando il pendolo dell’orologio che scandisce noncurante i suoi secondi.

Mi guarda e mi ride addosso,

“distruggerò la noia e il tempo, senza tremare, senza mai chiedere“ mi dissi.

Forse che abbia perso? Forse che il tempo mio acerrimo nemico mi abbia sfinito e convinto a non combattere più?

Ho faticato tutta la vita per trovare degli obiettivi in mezzo a valigie di sogni, corrose dalla troppa umidità emiliana e dagli anni persi.

So understand
Don’t waste your time always searching for those wasted years,
Face up, make your stand,
And realize you’re living in the golden years.

E ora che impugno questi obiettivi in mano? Non servono, non ha importanza cosa vorrò fare “da grande” o, forse è meglio dire, cosa avrei voluto fare, il mip futuro è già cominciato da anni.

Non c’è più tempo per ricominciare un’altra volta con altre persone. Buttare via completamente quello che sono oggi, anche se ben poco definito, per creare tutto da zero di nuovo.
I sogni che ho lasciato nelle valigie ora pesano più di qualsiasi metallo, quando una volta erano il mio trampolino per affrontare le giornate col sorriso.

Ho vissuto tutta la vita pensando che un giorno avrei deciso cosa fare, che in mezzo a tanti interessi e tante passioni ne sarebbe emersa una e sarebbe stata quella la mia direzione.
Ho vissuto tutta la vita convinto, ingenuamente, che quelle poche persone cui stavo dando l’anima mi avrebbero accompagnato per sempre, forse anche seppellendomi.
Ho vissuto pensando che in fondo non sarebbe stato così importante cosa fare, ma con chi farlo. 

E la vita, oh cara vita, lei mi ha pisciato in testa e ogni giorno me ne manda qualche goccia.
Così quando mi chiedo che ne sarà del mio domani, con chi sarò, se riuscirò a sentirmi realizzato veramente in qualche mia passione, se tutto questo combattere e cercare di fare sempre tutto per bene porterà a qualcosa, vedo solamente una gola profonda e priva di luce che inghiotte tutto quello che si avvicina, facendo scivolare irrimediabilmente dentro di se, a poco a poco, tutto ciò che mi rimane di caro.

Ho fatto un calcolo

iceageiscoming:

about-hortense:

iceageiscoming:

about-hortense:

iceageiscoming:

In 32 mesi di smartphone ho consumato una media di 22 minuti, 25 SMS e 100 MegaByte al mese.

Sono un asociale che usa il wifi e spende troppo di telefono.

In quale dei due sensi?

Originally posted by fynewnewyork

Nel senso: devo rinunciare allo stile di vita asociale monastico per darmi alla pazza gioja della socialità libertina, oppure da sventurato rispondere liberandomi con alterigia anche degli ultimi brandelli di socialità e vivere come una liberazione la prigionia nel mio eremo?

frauigelandtheboys:

tsuki-nh:

frauigelandtheboys:

anonpeggioredelmondo:

frauigelandtheboys:

gigiopix:

frauigelandtheboys:

Cari tumbleri gattari (e a giudicare dei vostri post, credo ce ne siano diversi) ho una domanda: come faccio ad evitare che il gatto della vicina si muova liberamente nel mio giardino usandolo oltretutto come lettiera gigante? Io i gatti li schifo proprio e ancora non siamo pronti per il cane. Quindi? Qualche pozione magica, qualche arma segreta (no polpetta avvelenata please, a ‘sto punto non ci sono ancora arrivata)…

Io avevo il problema del gatto del vicino che tutte le notti mi saliva sulla moto, parcheggiata fuori. E una volta mi ha pure graffiato la pelle della sella con gli artigli.

Ho risolto smontando la sella e portandola dentro durante la notte.

Ho capito che è un problema irrisolvibile da noi poveri umani. Anche perché accettare la situazione significa farmelo amico, come ha proposto @adoroquellavaccadellamilka, MAI! 
Dobbiamo accelerare le procedure per prendere l’altro quattrozampe. Ci vuole un cane.

che diventerà amico del gatto

Non mi fare venire gli incubi. Ma ho trovato questo. Potrebbe funzionare.

Originally posted by hobolunchbox

😀 In nostro gatto va matto per i serpentelli e me li porta sempre in casa!

Se il giardino non è tanto grande ho sentito che funzionano bene palline di naftalina, canna dell’acqua per innaffiarli a bisogno e/o cane cacciatore.

Occhio che io fino a due anni fa non ne volevo sapere di gatti e ora Cianci è il principino di casa!

No, non esiste! Io da piccola sono stata morsa da un gatto che addentatosi alla mano non voleva più mollarla, da cui la mia avversione, e Herr Igel è proprio allergico.
Mi sa che mi darò ai rimedi estremi

Originally posted by lilpieceofmyworld