Il nostro universo possiede quattro dimensioni: tre spaziali e una
temporale. Provate a darvi un appuntamento senza dire il dove o il
quando!
Per visualizzarlo, Einstein propose un trucco abbastanza
semplice: immaginate una griglia tridimensionale di cubi. Ecco, queste
sono le tre dimensioni dello spazio. A ciascun vertice dei cubi invece
posizionate un orologio, che indica il tempo locale. Et voilà, eccovi
una visualizzazione della quarta dimensione!
Questo modo è abbastanza
efficace per visualizzare cosa succede allo spazio in presenza di una
massa. Come vi dicevo ieri mattina: “la massa curva lo spazio, e la
curvatura dice alla massa come muoversi”.
La rappresentazione con il telo elastico può essere inesatta, ma è una
buona analogia che permette di comprendere un minimo quello che sta
accadendo. Se vogliamo però rappresentare la deformazione dello
spaziotempo in quattro dimensioni in tutta la sua potenza, ecco che
dobbiamo ricorrere a un’animazione che le mostri tutte e quattro
insieme: lo spazio e lo scorrere del tempo!
In questo reticolo
spazio-temporale è stata introdotta una massa (al centro). Vedete come
deforma lo spaziotempo? Gli orologi più vicini alla massa vengono
rallentati dal campo gravitazionale (vale anche per ogni oggetto in
accelerazione rispetto a un sistema di riferimento!), mentre lo spazio
viene stiracchiato e allungato verso la massa.
È l’analogo del
telo elastico (con la palla al centro che “tira” il telo verso di sè),
ma stavolta lo spazio viene “tirato” lungo tutte e tre le dimensioni! 😀
Se prendete un piano di questo reticolo, cioè una superficie fatta solo
da facce adiacenti, ecco che ottenete di nuovo un telo bidimensionale
deformato 🙂 Quella che vedete è la curvatura dello spazio!
Ma cosa vuol dire “spazio curvo”?
Se provate a percorrere un triangolo vicino a quella massa, scoprirete
che la somma degli angoli interni è diversa da 180°! Una bestemmia se
pensate a quello che avete studiato a scuola xD
Questo è proprio
il sintomo di uno spazio curvo! Potete ottenere un effetto simile
guardando un mappamondo della Terra, e tracciando un percorso che va dal
polo nord all’equatore, segue l’equatore per un quarto di
circonferenza, e poi torna al polo nord. Avete disegnato una figura che
ha tre lati, un triangolo, ma avete compiuto tre “svolte” da 90°, per un
totale di 270°!
Euclide non vale più, perché la geometria euclidea è solo quella piana 🙂
La Terra è una sfera, e la sfera è una superficie dotata di curvatura!
Ecco perchè spesso si sente parlare di “geometrie non euclidee” quando
ci si trova di fronte a uno spazio curvo.
Il bello è che le
geometrie non euclidee erano state sviluppate dai matematici, geni come
Gauss e Riemann, quasi un secolo prima che i fisici ne scoprissero
l’applicazione reale al nostro universo!
Abbiamo l’immagine del presunto sito di atterraggio del lander
Schiaparelli! Mars Reconnaissance Orbiter ha infatti rilevato un
cambiamento del terreno in corrispondenza della zona in cui dovrebbe
essere atterrato il lander dell’ESA. A destra dell’immagine si pensa che
il puntino bianco sia il paracadute di 12m di diametro e più a nord di
circa 1km si vede una “macchia” compatibile con un atterraggio stimato
alla velocità di 300km/h da 2-4 km di quota. Attendiamo novità e conferme!
Amministratore: “Buongiorno Signor Grella, l’ho convocata per una questione spinosa…”
Mariulin: “Buongiorno, mi dica…”
Amministratore: “Rose”
Mariulin: “Non c’è rosa senza spine…”
Amministratore: “Appunto, ah ah ah… Beh a parte gli scherzi, la signora Portalupi del terzo piano vorrebbe sostituire le rose condominiali e quindi ho pensato di convocare Lei quale consigliere del condominio per sentire la sua opinione…”
Mariulin: “Non ne vedo la necessità, ma comunque va bene…”
Amministratore: “Sapevo di poter contare sulla sua collaborazione…Allora senta siccome siamo nel Terzo Millennio, direi che non è necessario convocare un’apposita assemblea straordinaria, vista la semplicità della questione….”
Mariulin: “No, visto che siamo nel Terzo Millennio…”
Amministratore: “Allora direi di procedere così: prima di tutto punto primo: acquisizione del consenso. Redigerò una breve comunicazione per acquisire il consenso di tutti i condomini e utilizzerò la mailing list condominiale per l’invio. Naturalmente manderò la comunicazione in CCn (Copia carbone nascosta), di modo che nessuno si senta in obbligo di fare una scelta sotto gli occhi degli altri condomini; va minimamente tutelata la privacy su queste questioni. Secondo: invio dei preventivi di spesa a tre fiorai o vivaisti (o entrambi), della zona. La scelta dei fiorai o vivaisti (o entrambi), ai quali inviare la richiesta sarà l’oggetto di una seconda comunicazione mail in Ccn, ove ognuno, potrà suggerire alla mia persona un fioraio o un vivaista (o entrambi), di sua fiducia al quale a suo dire andrebbe inviata la richiesta di preventivo. Quindi, Signor Grella, al punto tre: convocazione dei consiglieri condominiali, Lei e la Sig.ra Portalupi, incaricati di scegliere, su delega del condominio, quale siano i fioristi o vivaisti (o entrambi), ai quali inviare la richiesta di preventivo per le rose. Punto quattro: verbalino redatto sul momento della Vostra decisione e, tanto per velocizzare un attimino le cose, invio immediato, tramite mail della richiesta di preventivo ai tre o più fiorai o vivaisti (o entrambi), della richiesta di preventivo con tassativa data entro la quale far pervenire il preventivo. Punto cinque: raccolta delle mail di risposta dei fiorai o vivaisti (o entrambi), e prima analisi degli stessi. Punto sei convocazione dei consiglieri, Lei, Signor Grella e la Signora Portalupi per analisi delle proposte pervenute da fiorai o vivaisti (o entrambi), verifica della loro correttezza formale e sostanziale nonché autorizzazione, in forma scritta, alla mia persona per poter procedere con l’inoltro delle mail contenenti i preventivi a tutti i condomini. Punto sette: decisione su termine ultimo di scadenza per la risposta dei condomini. Punto otto: analisi delle mail dei condomini e censimento delle risposte di fiorai o vivaisti (o entrambi), pervenute. Punto nove: convocazione dei consiglieri condominiali Sig. Grella e Signora Portalupi, per verifica della decisione scaturita. Punto dieci: invio di richiesta di acquisto delle rose al fioraio o vivaista prescelto. Punto undici: bonifico di pagamento al fioraio o vivaista, non prima di verifica, da parte dei consiglieri condominiali del buono stato delle rose piantumate.”
Mariulin: “Se mettessimo dei ciclamini si potrebbe accedere alla procedura semplificata?”
Amministratore: “Certo che no, Sig. Grella”
Mariulin: “Allora vanno bene le rose, anche se hanno le spine”
Amministratore: “Sapevo di poter contare sul suo senso pratico, del resto siamo nel Terzo Millennio…”
Mariulin: “Anch’io sul suo, sì siamo nel Terzo Millennio.”
Amministratore: “Buongiorno.”
Mariulin: “Buongiorno.”
Ho appena usato il wikizionario e google translate ma non mi riesce di trovare un equivalente dermatologico in italiano…
COSA CAZZO È UNA BRUGOLINA?!
Pat-pat anon, non te la prendere, io scoprii a vent’anni che quando uso il verbo spagliare mi capisce una manciata di persone…Ci rimasi di merda, ma dopo mi chiesero di prendere una granata per pulire il pavimento e tutto tornò in equilibrio. (Dalle mie parti i brugolini sono brufoli piccini e fitti :).
in effetti pulire la stanza con una granata potrebbe apparire un metodo efficace ma drastico
se buttaste una granata in casa mia in questo momento dopo sarebbe più ordinata.
Poi pero’ dopo la granata bisogna da’ il cencio, stando attenti a non apri’ troppo la cannella, o ci si resta mezzi come Cianci quando passa sotto al getto della fistola mentre annaffio il prato. Pare appena uscito dalla guazza.