gigiopix:

Non si sa ancora. Sia l’orbiter della ESA, sia il Mars Express, sia il GIant 

Metrewave Radio Telescope di Pune, in India, hanno perso il segnale a circa 1 minuto dall’arrivo al suolo. Cioè più o meno

quando il lander avrebbe dovuto usare i propulsori di frenata per attutire l’impatto con il suolo.

Cosa e’ successo esattamente non si sa. Se i razzi non si sono accesi, temo che ci sia rimasto poco da raccattare. 

Se invece si tratta di un guasto al sistema di trasmissione radio, potrebbe essere comunque riuscito ad atterrare correttamente. In questo caso potrebbe essere stato qualcosa durante il cambio di antenna di trasmissione (previsto nella discesa, per passare dall’antenna esterna sul guscio termico a quella interna del lander, al momento del distacco del guscio), oppure un problema del software del computer di bordo. Se il problema e’ solo software, l’MRO (Mars

Reconnaissance Orbiter) potrebbe comunque inviare un segnale di reset, e ripristinare una versione base del software, da cui cercare di ristabilire le comunicazioni. La batteria a bordo ha una autonomia prevista tra i 3 e i 10 giorni, quindi non e’ ancora detta l’ultima parola.

In ogni caso sono state previste delle finestre di osservazione da parte degli altri satelliti attualmente in orbita intorno a Marte: il Mars Express, il Mars Reconnaissance Orbiter, e il 

Mars Atmosphere & Volatile Evolution (MAVEN) della NASA. Oltre al 

Giant Metrewave Radio Telescope dall’India. Speriamo che qualcuno di loro riesca a vedere o sentire qualcosa.

Nel frattempo stanotte i tecnici ESA si sono messi a spulciare l’enorme mole di dati della telemetria, inviata dall’orbiter, cercando di capire qualche dettaglio in più. E’ prevista una conferenza stampa per stamattina alle 10, tra pochi minuti.

Vediamo se sapranno dirci altri dettagli.

Per chi vuole seguire la conferenza stampa, la diretta sarà qua.

Ok, aggiornamento a conferenza terminata. Copincollo un post di chi sa scrivere molto meglio di me: la pagina Link2Universe.

È stata data grandissima enfasi al successo della missione primaria, ovvero la corretta messa in orbita di TGO e il suo funzionamento, che è davvero un gran risultato.

Per quanto riguarda Schiaparelli, è stato fatto notare più volte il fatto che fosse un test sperimentale sulle tecnologie di discesa e atterraggio, quindi non bisogna gridare al fallimento totale.
Accomazzo, lo ricorderete sicuramente per la missione Rosetta, ha dichiarato che gran parte della fase di discesa è stata registrata e i dati sono congruenti alle aspettative. Lo scudo termico ha fatto il suo dovere e fino a 50 secondi prima dell’atterraggio la situazione era nominale. Questo è il più grande risultato che il controllo missione si aspettava. Negli istanti successivi all’apertura del paracadute, però, i dati in possesso dell’ESA non riescono a chiarificare la situazione. Si sa che il radar ha funzionato e che i retrorazzi si sono accesi per pochissimo tempo (solo 3-4 secondi su 29 previsti), quindi fino ad ulteriori investigazioni la situazione è ancora da definire anche se le premesse non sono del tutto positive.

Il lavoro di decodifica e ricostruzione dei dati degli ingegneri non si ferma e appena si avranno ulteriori notizie ve lo faremo sapere!

Se veramente i razzi sono rimasti accesi per cosi’ poco tempo, la vedo molto grigia. Mi sa che c’e’ poco da sperare per il lander 😦

tanadelgigante
replied to your photo “Un
momento storico per l’Agenzia Spaziale Europea: l’attimo in cui…”

Ma quindi? Si sa come sta Schiap?

Non si sa ancora. Sia l’orbiter della ESA, sia il Mars Express, sia il GIant 

Metrewave Radio Telescope di Pune, in India, hanno perso il segnale a circa 1 minuto dall’arrivo al suolo. Cioè più o meno

quando il lander avrebbe dovuto usare i propulsori di frenata per attutire l’impatto con il suolo.

Cosa e’ successo esattamente non si sa. Se i razzi non si sono accesi, temo che ci sia rimasto poco da raccattare. 

Se invece si tratta di un guasto al sistema di trasmissione radio, potrebbe essere comunque riuscito ad atterrare correttamente. In questo caso potrebbe essere stato qualcosa durante il cambio di antenna di trasmissione (previsto nella discesa, per passare dall’antenna esterna sul guscio termico a quella interna del lander, al momento del distacco del guscio), oppure un problema del software del computer di bordo. Se il problema e’ solo software, l’MRO (Mars

Reconnaissance Orbiter) potrebbe comunque inviare un segnale di reset, e ripristinare una versione base del software, da cui cercare di ristabilire le comunicazioni. La batteria a bordo ha una autonomia prevista tra i 3 e i 10 giorni, quindi non e’ ancora detta l’ultima parola.

In ogni caso sono state previste delle finestre di osservazione da parte degli altri satelliti attualmente in orbita intorno a Marte: il Mars Express, il Mars Reconnaissance Orbiter, e il 

Mars Atmosphere & Volatile Evolution (MAVEN) della NASA. Oltre al 

Giant Metrewave Radio Telescope dall’India. Speriamo che qualcuno di loro riesca a vedere o sentire qualcosa.

Nel frattempo stanotte i tecnici ESA si sono messi a spulciare l’enorme mole di dati della telemetria, inviata dall’orbiter, cercando di capire qualche dettaglio in più. E’ prevista una conferenza stampa per stamattina alle 10, tra pochi minuti.

Vediamo se sapranno dirci altri dettagli.

Per chi vuole seguire la conferenza stampa, la diretta sarà qua.

Dialoghi dal Terzo Millennio. Dialogo nono.

58book:

Ufficio, interno giorno.
Animoso: “Hai ricevuto il messaggio su Whatsapp?!?”
Mariulin: “Sì, ho letto…”
Animoso: “E l’hai fatto girare?!”
Mariulin: “No…”
Animoso: “Ma allora sei proprio un coglione…Vuoi che Renzi vinca il referendum?!”
Mariulin: “Ma è un referendum, non si tratta di una elezione politica…”
Animoso: “Ahhhh allora sei proprio un coglione…”
Mariulin: “Sì, me lo avevi già detto…”
Animoso:“Vuoi la dittatura? Vuoi che in Senato vadino a sedersi tutti i nominati?!”
Mariulin: “Chi sono i nominati?”
Animoso: “Buaaaaahhhh come chi sono i nominati?! Lo sanno tutti”
Mariulin: “Io non lo so”
Animoso: “Te lo spiego io: sono quelli che mettono lì i partiti senza che tu li puoi scegliere…”
Mariulin: “Perché gli altri li puoi scegliere?”
Animoso: “Te l’ho detto che sei un coglione! Lì ci mettono gli amici degli amici, invece noi Pentastellati vogliamo che li scelga la Rete!”
Mariulin: “Pentastellati?”
Animoso: “Oh, ma che sei scemo?! I Pentastellati, noi del Movimento…Ma in che mondo vivi?”
Mariulin: “Purtroppo nel tuo.”
Animoso: “ Ohhhh fa come cazzo vuoi, vai pure a votare la riforma pasticciata che porta un uomo solo al comando…”
Mariulin: “Come nel Giro d’Italia?”
Animoso: “Ma che cazzo dici? Ma sei proprio un coglione allora. Ma chi lo ha eletto questo qua? Eh me lo vuoi dire? Ma perchè non ti piacciono i Pentastellati?”
Mariulin: “Sembra il nome di una merendina”
Animoso: “Cazzo ma sei proprio un coglione!”
Mariulin: “Sì, me lo hai ribadito più volte…”
Animoso: “Cazzo, ma tu mi vuoi proprio fare andare fuori di testa! Prima mi dici che voti la riforma pasticciata poi che il Movimento è una merendina… Ma vogliamo rivoltare tutto come un calzino o no?”
Mariulin: “Un calzino?”
Animoso: “Era una metastasi, coglione!”
Mariulin: “Quindi non ci sono speranze?”
Animoso: “Certo che ce ne sono!!”
Mariulin: “Ma con delle metastasi è difficile…”
Anomoso: “Cretino, metastasi vuol dire che dici una cosa anziché un’altra, che fai un esempio insomma..”
Mariulin: “Forse volevi dire ‘metafora’”
Animoso: “Eh si metafora, eccheccazzo stai attaccarti al pelo mentre questi si spartiscono la torta…”
Mariulin: “Torte, pasticci, merendine…”
Animoso: “ecccheccazzo vuoi dire eh?!
Mariulin: “Meditavo sulle metafore”
Animoso: “Sì sono tre metafore”
Mariulin: “…Quindi si potrebbe dire una trifora…”
Animoso: “Senti bello mio muoviti a far girare l’appello, ti mando un link dove puoi leggere la ve-ri-tà!”
Mariulin: “La verità su cosa?”
Animoso: “Ahhhhhh, mi vuoi proprio fare incazzare? La veirtà su tutto, porco il mondo!”
Mariulin: “Datemi una maschera e vi dirò la verità”
Animoso: “E chi cazzo l’ha detto il tuo amico Renzi?!”
Mariulin: “No, Oscar Wilde”
Animoso: “Puttana di quella Eva, ma tu ti credi di aver ragione perché fai tutte queste petizioni?”
Mariulin: “Citazioni, non petizioni…”
Animoso: “Le citazioni sono quelle del tribbunale, animale!”
Mariulin: “Quindi le fanno i tribuni?”
Animoso: “Senti se tu vuò fà ‘u figlio ‘n drocchia cu mme, hai sbagliato proprio! E chi se ne fotte se non vuoi fare girare l’appello…”
Mariulin: “Anche l’appello riguarda il tribunale”
Animoso: “Vaffanculo, vai pure a metter SI”
Mariulin: “Grazie per il suggerimento”
Animoso: “Porca di quella zozza, maiala, porca, pidiota del cazzo, ti meriti l’oligrazia!”
Mariulin: “Oligarchia”
Animoso: “Crepa”

brondybux:

scarligamerluss:

A friendly reminder from capitale mondiale della legalità

Per legge non possono esser collocati stendardi pubblicitari sui pali della luce. Inoltre i cartelli e le insegne non possono contenere più del 50% della superficie dei colori Giallo/verde/rosso, per evitare distrazioni dei guidatori. Direi che già da sto scatto abbiamo un qualcosa di illegale a 30cm dal cartello d’ingresso.

Ci sono due categorie di persone che maggiormente sono la causa dello loro distruzione:
1) le persone sensibili: quelle che notato il cambio del tono di voce, uno sguardo sbagliato e rimangono ferite da gesti impercettibili.
2) le persone orgogliose: quelle che potresti colpirle anche con una mazza chiodata ma non ti faranno mai vedere che stanno sanguinando.
E poi ci sono io sensibile e orgogliosa, mi piace definirmi come la perfetta costruzione della mia autodistruzione.

Rea Daniels (via readaniels)

Un
momento storico per l’Agenzia Spaziale Europea: l’attimo in cui arriva
la conferma che il TGO, il Trace Gas Orbiter, la sonda con un fortissimo
contributo italiano, si è immessa correttamente nella sua orbita
definitiva attorno a Marte!!

MA…. c’è un ma, per ora. Dalla sonda Mars Express dovevano arrivarci
dei dati che avrebbero dovuto confermare l’atterraggio di Schiaparelli.
Questi dati sono incompleti.

Cosa significa? L’ho chiesto a persone vicine alla missione, al momento
abbiamo la certezza dell’apertura dei paracadute di Schiaparelli. Il
fatto che manchino conferme sull’atterraggio non induce all’ottimismo…
per cui, incrociamo le dita ed aspettiamo i dati del Mars Reconnaisance
Orbiter della NASA che dovrebbe contattare Schiaparelli ed inviarci poi
i suoi dati tra le 20 e le 20.30, quando, finalmente, sapremo le sorti
del piccolo lander.

Ad ogni modo, SE dovessero arrivare notizie
negative, ricordiamoci che il nucleo della missione sarà il TGO, che
funziona perfettamente e ne abbiamo avuto conferma. Quindi è già un
successo: speriamo solo che lo sia completamente. Componenti italiane,
tra l’altro, sono presenti anche su Schiaparelli, come ad esempio tutti
gli strumenti di rilevazione meteorologica.

Per cui… ora è il momento di tifare per il piccolo lander! Forza Schiaparelli! Siamo tutti con te!

(via Chi ha paura del buio)