Buongiorno doc. Faccio una domanda probabilmente molto stupida, ma preferisco essere preso per il culo su Tumblr che correre rischi inutili. Sono uno studente fuori sede in Toscana, ha idea su come devo muovermi per fare il vaccino? Non ci ho sinceramente capito un cazzo, leggendo in giro. Lo pago? Non lo pago? È colpa di Renzi? Mi illumini, cortesemente.

kon-igi:

Bella domanda.

Siccome lo ignoro, ti conviene telefonare all’asl più vicina al tuo domicilio attuale per chiedere informazioni.

@tsuki-nh

Record in Cina: plasma di idrogeno mantenuto a 50 Mln di gradi per 102s

Pochi giorni fa un impianto tedesco è riuscito a riscaldare un gas a
idrogeno fino a 80 milioni di gradi celsius per un quarto di secondo, ma
è dalla Cina che arriva un risultato ancora più interessante. I fisici
che lavorano con la Experimental Advanced Superconducting Tokamak (EAST) hanno da poco annunciato di aver portato un plasma di idrogeno fino ai 49,999 milioni di gradi celsius e mantenuto in questo stato per ben 102 secondi.

@sabrinaonmymind

Record in Cina: plasma di idrogeno mantenuto a 50 Mln di gradi per 102s

rispostesenzadomanda:

Ho trovato il soggetto per il mio primo film: https://it.wikipedia.org/wiki/Incidente_di_Goiânia.

La sceneggiatura praticamente si scrive da sola: due spazzini, approfittando del giorno di malattia preso dalla guardia per andare al cinema con la famiglia a vedere uno dei film della serie del maggiolino tutto matto, rubano un apparecchio per la radioterapia da un ospedale abbandonato.

Pensando di poterlo rivendere come rottame, cominciano a smontarlo.

Subito cominciano i primi malesseri, che non fermano i lavori. Il giorno dopo, il uno dei due ha una bruciatura sulla mano con la forma del foro fatto sull’apparecchio. Due giorni dopo, i medici della clinica dove si farà visitare gli dicono di andare a casa a riposare ché i sintomi sono quelli di un avvelenamento alimentare. Un mese dopo, gli verrà amputato il braccio.

Nel frattempo il secondo personaggio continua a smontare l’apparecchio, comodamente seduto sotto il mango del suo giardino.

Liberata la capsula di Cesio-137, riesce persino a praticarci un buco con un cacciavite e vede una luce blu provenire dall’interno della capsula. Pensa sia polvere da sparo e allora prova a dargli fuoco (!).

Vende infine il tutto a un vicino sfasciacarrozze, che nota il bagliore blu proveniente dalla capsula. Pensa si tratti di qualcosa di soprannaturale e invita parenti e amici a casa (dove nel frattempo ha portato la capsula) promettendo una ricompensa a chiunque fosse riuscito a estrarre il materiale magico.

La sua idea è di usarlo per farne un anello per la moglie.

Sarà proprio la moglie a avvertire le autorità (che sulle prime pensarono a un avvelenamento dovuto a una bevanda fatta in casa) della scia di persone che si ammalavano gravemente attorno a lei, fortunatamente prima che lo sciagurato progetto dell’anello fosse portato a compimento.

Nel frattempo però il cesio era stato estratto dalla capsula e distribuito a amici e familiari.

Tra questi, il fratello dello sfasciacarrozze, che ne porta un po’ a casa. Sua figlia, sei anni, nota la polvere blu sul pavimento (persa durante il trasporto) e comincia a giocarci, mentre mangia un panino.

La bambina verrà sepolta in una bara rivestita di piombo, per impedire il diffondersi delle radiazioni. Oltre 2.000 persone tentarono di bloccare il funerale con barricate lungo la strada che portava al cimitero, nel timore di una contaminazione. Già prima, nell’ospedale dove era stata inizialmente ricoverata in isolamento, il personale aveva terrore di avvicinarsi.

Non ce la posso fa’.

“Lo guardiamo insieme The Hateful Eight ? Ti garba Tarantino ?”
“Boh. Non saprei”
“Non hai mai visto film di Tarantino ?”
“Boh, non mi ricordo…”
“Ma come non ti ricordi! Non hai mai visto Pulp Fiction ?”
“Tutto intero mi sa di no…”
“Kill Bill ?”
“No”
“Le Iene ?”
“No”
“Jackie Brown ?”
“Chi e’ ?”
“…”
“Che c’e’ ?”
“…”
“Ma magari li ho visti e non me li ricordo”
“Gesu’…”
“Ma c’era Bruce Willis ?”
“…”

Fra 5 anni mangerete carne coltivata in laboratorio?

Spiega Bruce Friedrich, direttore esecutivo di The Good Food
Institute, che la “carne coltivata è sostenibile, crea molti meno gas
serra rispetto alla carne convenzionale, è più sicura e non danneggia
gli animali. Per le persone che vogliono mangiare carne, quella
coltivata è il futuro”.

Memphis Meats assicura che i suoi prodotti saranno del tutto privi di
antibiotici, materia fecale, agenti patogeni e altri agenti
contaminanti presenti nelle carni convenzionali.

Sento gia’ l’odore di napalm dei flame sui vegani.

Fra 5 anni mangerete carne coltivata in laboratorio?

masoassai:

detta com’è, a un certo punto mi sono annoiato.
ho apprezzato il tono della discussione, ma resta un abisso che non ho nessuna voglia di colmare.
se vuoi continuare a credere in un dio d’amore onnipotente che tromba la moglie di un altro e condanna il proprio figlio a una morte straziante per redimere l’umanità dai peccati che lo stesso dio ha deciso, prima di tutto la conoscenza (teneva adamo ed eva in modi illegali secondo la legge basaglia), se di tutto quello che il povero pazzo capellone ha fatto ti va bene il simbolo sia solo la morte atroce e non, chennesò?, un fiasco di kjantimani a rammemorazione della storia dell’acqua e del vino, cosa ti devo di’?
per me il livello intellettuale del dialogo è basso e ho perso interesse nella cosa.
anni di catechismo per me sono solo una spezia per le mie continue bestemmie. ne facevo a meno.
mio figlio ne fa a meno, ché non è battezzato e non fa religione.
mi è abbastanza quel rito tribale trogloditico della salma di padre pijo, che tenta di dare un po’ di vita a quella merda fiacca di giubileo (bella invenzione, il giubileo. come il purgatorio, del resto. nei vangeli ovviamente nessuna traccia).
padre pijo, quello tanto ignorante da aprirsi le ferite sui palmi delle mani con l’acido fenico. sui palmi anziché sui polsi (i chiodi piantati sui palmi col peso avrebbero fatto venire giù il corpo, lacerando la mano. sui polsi sono fermati dalle ossa).
sempre nel nome di quel dio che è in tutte le cose, specie in una caata d’elefante che ha mangiato malissimo

kon-igi:

sabrinaonmymind:

adoroquellavaccadellamilka:

sabrinaonmymind:

radiospagnola:

3nding:

quattroperquattro:

sabrinaonmymind:

http://www.ipp.mpg.de/livestream_e_16

A questo link potete seguire oggi per le 15:35 la diretta del primo plasma da fusione in idrogeno in quel di
Wendelstein 7-X, Germania. Ad Angela Merkel l’onore di fare il countdown per l’evento.

Speriamo che non succeda Half Life, speriamo che non succeda Half Life…

Il futuro è oggi

*eccitazione eccitazione*

Il collegamento è down.

*maporcaputt*

Che poi il primo plasma lo avevano già fatto la settimana scorsa, ma porcamiseria però.
(intanto mi fa assai piacere che un post del genere abbia fatto 20 note, bravi bravi bravi)

Comunque io volevo vederlo ma oggi mi hanno costretto a lavorare, non ci capisco un cazzo ma ero curioso, riassuntino?

Premetto che vi faccio solo un compendio in pillole, che potrete approfondire con zio google.

Come sapete il plasma è uno stato della materia, e non è altro che un gas ionizzato (ovvero portato a temperature elevate nell’ordine dei keV). 

Per creare la fusione si opera con elementi a basso numero atomico (operazione in antitesi con la fissione che necessita invece elementi pesanti). Di solito si opera con idrogeno e i suoi isotopi (deuterio e tritio). Per far avvenire la reazione di fusione è necessario portare il gas in una condizione di densità e temperatura tali che poi la reazione si autosostiene (cosa che per ora avviene solo sul sole). Il problema dei plasmi da fusione è il loro confinamento, in quanto il plasma è un signorino molto delicato e basta poco per farlo spegnere o disrompere (ovvero quando sbatte sulle pareti della macchina). Per confinarlo però non si possono usare pareti fisiche, viste le enormi temperature in gioco che nessun materiale è in grado di sostenere, ma magnetiche. Quindi si usano i campi magnetici per costruire attorno al plasma una specie di camicia di contenimento.
Si sono studiate diverse configurazioni, tra le quali appunto quella di Wendelstein.

Wendelstein 7-X è una macchina a fusione in configurazione stellarator (nella figura in blu sono le bobine magnetiche, in giallo il plasma). E’ stato dimostrato che il plasma, sotto certe condizioni di campo magnetico, si autoconfigura spontaneamente arrotolandosi come in figura, ragion per cui lo stellarator riprende tale configurazione già a livello costruttivo. Altri stellarator sono presenti in Australia, a Camberra.

Altre configurazioni sono per esempio il tokamak (presente a IPP (Garching, Germania, o JET ad Oxford) che come si vede dall’immagine è una camera torodidale (a forma di ciambella per internderci) dove viene iniettato dell’idrogeno o deuterio e il plasma ha quasi sezione circolare, dipendentemente dal tipo di campo magnetico e dal divertore (la parte bassa del toro in fig, serve per raccogliere la ‘spazzatura’ che trasporta plasma).

Altra configurazione è l’RFP (Reversed Field Pinch) simile al tokamak per costruzione ma con diversa configurazione del campo magnetico e quindi delle bobine per crearlo. L’Italia ha il più grande RFP del mondo (altri per es a Madison negli Stati Uniti).

Ulteriori informazioni le trovate qui:
http://www.ipp.mpg.de/16900/w7x

http://www.ccfe.ac.uk/Tokamak.aspx

http://www.igi.cnr.it/?q=content/rfp-physics

Non posso capirlo… ci devo credere per fede.

Che bel post, molto interessante!

Comunque, a quanto mi pare di capire (correggetemi se sbaglio, non e’ il mio campo e ci capisco poco), il reattore di Wendelstein e’ ancora in fase di test. Lo stanno collaudando per vedere se il campo magnetico sagomato regge, ma ancora non hanno innescato reazioni di fusione.

E anche quando le innescheranno (si parla del 2019), non genereranno ancora piu’ corrente di quella necesaria per l’avviamento.

Insomma, e’ un ottimo inizio, ma la strada per arrivare a delle reazioni di fusione autosostenute mi pare ancora lunga.

Yahoo abbandona Milano, piano lacrime e sangue per crescere

L’amministratore delegato Marissa Mayer ha annunciato un taglio della forza lavora del 15%  (1700 posti di lavoro) e la chiusura di cinque uffici esteri, tra cui quello italiano di Milano (insieme a Dubai, Città del Messico, Buenos Aires e Madrid), entro la fine del trimestre.

L’azienda statunitense ha riportato conti trimestrali non esaltanti,
con un fatturato di 1,27 miliardi e un utile di 63 milioni di dollari.
Sull’anno l’azienda ha registrato un fatturato di 4,97 miliardi e una
perdita netta di 4,36 miliardi, rispetto ai 4,62 miliardi di fatturato e
all’utile netto di 7,52 miliardi del 2014. A impattare sui conti la svalutazione di alcuni asset tra cui Tumblr, il sito di blogging acquistato nel 2013 per un miliardo, per circa 4,4 miliardi di dollari.

Come la vedo grigia…

Yahoo abbandona Milano, piano lacrime e sangue per crescere