L’ambizione è quella virtù che porta l’uomo a compiere imprese straordinarie. Una di queste vedrà una sonda posarsi su una cometa a centinaia di milioni di km dalla Terra il prossimo 12 novembre. La missione si chiama Rosetta: un’ambiziosa avventura durata dieci anni, fortemente voluta e realizzata dall’Agenzia Spaziale Europea.

“Ambition” è una collaborazione tra l’Agenzia Spaziale Europea e Platige Image, pensato apposta per celebrare questa straordinaria missione: dalla regia di Tomek Bagiński e con la partecipazione di Aidan Gillen (Game of Thrones) e Aisling Franciosi (The Fall), Ambition è stato mostrato il 24 ottobre 2014 durante la celebrazione “Fantascienza: Giorni di Paura e Meraviglia” organizzata a Southbank, Londra, dal British Film Institute.

3nding:

bobbycaputo:

Modern Day Explorer Documents the World’s ‘Micronations’

Drawn to small places with improbable histories, photographer Léo Delafontaine could be described as a modern day explorer. Upon the discovery of the Principality of Sealand, a military platform situated on international waters ruled by a constitutional monarchy, he knew this would be the start of a new documentary project. After some research he realized these independent entities, or Micronations, as the series is titled, are not an isolated phenomenon and many other similar nations exist throughout the world.

Beginning in 2012, Delafontaine embarked on a worldwide tour, visiting all the small nations that live within their own sovereign state, separate from the governing bodies in which they are located. While there are hundreds of micronations scattered throughout the world, they are not recognized by governments or international organizations.

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Seborga è in Liguria tra l’altro (provincia di Imperia se non ricordo male)

A Christiania, nel cuore di Copenhagen, ci siamo stati 🙂

iceageiscoming:

bobbycaputo:

sotheresthat:

sallydoodle:

kateoplis:

Igor Pasternak ”believes he is on the verge of developing an aircraft that will change the way large cargo can be shipped.

Mr. Pasternak envisions this hulking, 770-foot-long, silver-skinned airship, which is kept aloft by helium-filled tanks, delivering fresh fruit to Alaska, dropping triage units at disaster sites or depositing heavy machinery into remote locations — no ports, rail lines, roads or airstrips necessary.

It would be able to fly at up to 120 knots, four times as fast as a cargo ship. Its capacity of 250 tons is about twice that of a C-5 cargo plane, and it has a range of about 5,870 miles, enough to go from Boston to Burkina Faso.

The airship, called the Aeroscraft, will take off and land like a helicopter. Its designers, Mr. Pasternak says, have solved the major problem for lighter-than-air crafts: buoyancy control. If a dirigible unloads heavy cargo, it must be tethered or take on the same weight to keep from floating away. The Aeroscraft sends helium from its main chamber into compression tanks, which creates room for air — which is heavier than the helium — to be taken in, allowing for a controlled descent.”

Pursuing a Shipping Revolution as Big as His Airship

We pass these hangars every day on the way to school. I would love to get a look inside at one of these things.

Whoopie! A Zeppelin!

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In pratica è un sommergibile aereo. Fico.

heresiae:

gigiopix:

heresiae:

anonpeggioredelmondo:

heresiae:

killingbambi:

misantropo:

emmanuelnegro:

Except for the pasta (but I’m Italian, so I’m kinda genetically engineered for it), that’s totally me.

Hint: the right amount of pasta is “all of it”.

manco la pasta mi riesce, ne butto sempre troppa

o troppo poca

hanno inventato le bilance, qualche anno fa

pretendi troppo da una cresciuta con una madre che misura le porzioni di pasta e riso a pugni e quando le chiedi “ma senti, quanto deve essere fatta bollire? quanto ne metto di questo?” lei risponde “ah boh, io vado ad occhio”.
mai imparato qual è la mia quantità di pasta. infatti poi integro con cose più divertenti, tipo il dolce (ed è per questo che per compensare quando cucino dolci le dosi le faccio precise al milligrammo. ma con i primi e i secondi ho proprio un limite mentale a usare delle dosi appartenenti al sistema metrico decimale).

Non e’ difficile.

  • Poca fame -> due manciate di pasta.
  • Fame normale -> tre manciate.
  • Tanta fame -> tre manciate e mezza.
  • A digiuno da ieri -> quattro manciate.

Da ripetere per ciascuna persona. Per i maccheroni aggiungi mezza manciata, perche’ sono tutti vuoti dentro.

Per gli spaghetti stessa cosa, usando l’indice e il pollice ad anello come riferimento.

  • Poca fame -> unghia dell’indice all’attaccatura del pollice.
  • A digiuno da ieri -> unghia dell’indice all’attaccatura della falange del pollice.
  • Fame intermedia tra questi due estremi -> indice in un punto intermedio.

Nella prossima lezione: decidere quanto sale buttare nell’acqua.

le mie mani hanno le dimensioni di una bambina di 12 anni. valgono lo stesso? xD

Mi ricorda quel tizio che diceva d’averci la fava come un bimbo d’otto anni.

Italia sepolta dall’acqua e dal cemento

pinucciosono:

Piove, le città si allagano, i cittadini stanchi provano a ribellarsi. Ma cosa ci ha portato a questo? Quale politica? Quale mentalità?In Italia si sono costruiti 13 milioni di edifici negli ultimi 5 decenni e nei 4 millenni precedenti se sono costruiti 12 milioni. Voi direte “ma è aumentata la popolazione”,  non è proprio così.
Nel 2010 (fonte Forum italiano dei movimenti “per la terra e il paesaggio”), c’erano 150 mila nuovi immobili invenduti e 5,9 milioni di edifici sfitti.
Si potrebbe aprire anche un capitolo su come si costruisce, senza alcun criterio, quartieri dormitorio privi di servizi, città violentate anche nei centri storici, ma questo possiamo addebitarlo agli anni 60 e 70, e oggi cosa si fa? Si continua a costruire.
Le città hanno una capacità abitativa superiore al fabbisogno. Genova, una delle città colpite dall’alluvione, ha 25.000 case inutilizzate censite e, in tutto questo, l’Italia risulta la prima potenza produttrice di cemento, ma l’ultima nel saperlo riciclare. Quindi viene buttato tutto quello che può essere riutilizzato da edifici abbattuti e si aprono cave, cave, centinaia di cave dove spesso le concessioni sono svantaggiose per lo stato e in alcune regioni hanno la concessione per l’estrazione gratuita.
In venti anni 3,5 milioni di ettari sono stati trasformati da campagna in palazzi ma, contemporaneamente, ci sono 40 milioni di vani di case vecchie senza manutenzione, controlli sui lavori interni, verifiche di stabilità e il 20% del patrimonio abitativo risulta vuoto, senza considerare le case abusive.
Per ogni italiano, bambini compresi, ci sono circa in media due vani, ma poi c’è gente che non riesce a trovare casa per i prezzi spropositati.
Forse bisognerebbe ammettere l’influenza politica dei palazzinari, forse bisognerebbe imporre alla politica uno stop alla cementificazione e, contemporaneamente, gli italiani dovrebbero pensare che ad un figlio è meglio lasciare in eredità un cervello che una casa.

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