Except for the pasta (but I’m Italian, so I’m kinda genetically engineered for it), that’s totally me.
Hint: the right amount of pasta is “all of it”.
manco la pasta mi riesce, ne butto sempre troppa
o troppo poca
hanno inventato le bilance, qualche anno fa
pretendi troppo da una cresciuta con una madre che misura le porzioni di pasta e riso a pugni e quando le chiedi “ma senti, quanto deve essere fatta bollire? quanto ne metto di questo?” lei risponde “ah boh, io vado ad occhio”.
mai imparato qual è la mia quantità di pasta. infatti poi integro con cose più divertenti, tipo il dolce (ed è per questo che per compensare quando cucino dolci le dosi le faccio precise al milligrammo. ma con i primi e i secondi ho proprio un limite mentale a usare delle dosi appartenenti al sistema metrico decimale).Non e’ difficile.
- Poca fame -> due manciate di pasta.
- Fame normale -> tre manciate.
- Tanta fame -> tre manciate e mezza.
- A digiuno da ieri -> quattro manciate.
Da ripetere per ciascuna persona. Per i maccheroni aggiungi mezza manciata, perche’ sono tutti vuoti dentro.
Per gli spaghetti stessa cosa, usando l’indice e il pollice ad anello come riferimento.
- Poca fame -> unghia dell’indice all’attaccatura del pollice.
- A digiuno da ieri -> unghia dell’indice all’attaccatura della falange del pollice.
- Fame intermedia tra questi due estremi -> indice in un punto intermedio.
Nella prossima lezione: decidere quanto sale buttare nell’acqua.
le mie mani hanno le dimensioni di una bambina di 12 anni. valgono lo stesso? xD
Mi ricorda quel tizio che diceva d’averci la fava come un bimbo d’otto anni.





