Ecco un riassunto facile delle attuali e future navicelle spaziali per equipaggi umani, attualmente in uso o in fase avanzata di progettazione.
Dall’alto verso il basso avete tre rappresentazioni della navicella:

1) struttura intera, con anche il modulo di servizio, così come sarà lanciata nello spazio. Qui viene indicato anche il peso della navicella
2) navicella da sola, con anche il diametro alla base
3) volume interno e il numero di persone che possono portare.

Le navicelle sono divise in due gruppi.

A sinistra le 2 che sono attualmente in uso e sono le uniche che oggi possono portare umani nello spazio: Soyuz-MS della Roscosmos (Russia), e Shenzhou della CNSA (Cina).

Nel secondo gruppo abbiamo le future navicelle:

1) CST-100, della Boeing.
2) Dragon V2, della SpaceX
–> queste due (primi lanci previsti nel 2018 per entrambe) sono state create grazie ad un programma di sviluppo commerciale finanziato dalla NASA per incoraggiare compagnie private a lavorare per servizi di lancio orbitale. In questo stesso programma ci sono anche compagnie che lanciano per adesso navicelle non per umani, ma con cargo (anche se hanno piani per umani nel loro futuro), come Orbital ATK e la navicella Cygnus, e SierraNevada, e la navicella DreamChaser.

3) Orion, della NASA
4) Federation, della Roscosmos
—> queste invece sono state create per il ritorno di equipaggi umani nello spazio profondo. Man mano che i lanci orbitali diventano più comuni, e passano nelle mani dei privati, le agenzie governative iniziano a preparare i piani per progetti più ambiziosi, post-ISS, come viaggi verso la Luna, asteroidi e Marte.
La Orion è già stata lanciata e testata una volta nello spazio, e si prepara per il suo primo volo lunare nel 2018. La Federation è in fase avanzata di progettazione, ma il budget della Roscosmos è molto limitato al momento e non è del tutto chiaro quando sarà lanciata. I piani sono di averla pronta nei primi anni ‘20 al più tardi.

Infine, ci sono anche altri che hanno piani per navicelle umane nel loro futuro: La ESA sta lavorando in quella direzione, grazie al progetto PRIDE, successore di IXV, che dovrebbe permettere di gettare basi più solide per progettare uno shuttle con equipaggi umani.
La Cina sta progettando un’erede più grande della sua attuale navicella, per permettere il lancio di astronauti verso la Luna nel prossimo decennio.
L’India sta lavorando sia ad una capsula che ad uno shuttle per il suo futuro, con piani per il lancio del primo astronauta proprio tra pochi anni
L’Iran ha mostrato all’inizio dell’anno il prototipo per una navicella sub-orbitale.
E per voli sub-orbitali ci sono anche la capsula della BlueOrigin e l’aereo della Virgin Galactic, per voli turistici.
E per concludere in bellezza, ci sono anche lavori da parte di un team chiamato Copenhagen Suborbitals, creato solo da appassionati che ci lavorano nel tempo libero, che sta lavorando ad un razzo e capsula per lanci sub-orbitali dall’Europa. 

(via Link2Universe)

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