Tasso se sei un tradizionalista, nocciolo se non ti vuoi far venire due coglioni (se non ci sono noccioli nella tua zona, robinia… quella che comunemente viene chiamata acacia).
In ogni caso, se lo tagli adesso va scortecciato e lasciato a stagionare in un ambiente non troppo secco e caldo fino a Febbraio-Marzo.
Dopodiché immagino tu sappia già come procedere.
Io per archi e fionde ho sempre usato l’avorniello.
Per l’acacia, ricordo che mio nonno diceva di tagliarla in alcuni giorni particolari del mese, correlati alle fasi lunari (luna crescente o calante). In particolare, mi pare di ricordare che tali giorni cambiassero a seconda dell’uso che si voleva fare del legno. Alcune fasi lunari erano indicate per lasciare il legno più rigido (ad esempio per dei pali), altre per lasciarlo più elastico (archi e altro).
Pero’ non l’ho mai capita questa cosa, e non so se ha fondamento o se sono solo credenze popolari.